Il Tirreno

Grosseto

le associazioni spiegano

«Raggiunto l’obiettivo volevamo far riflettere»

«Raggiunto l’obiettivo volevamo far riflettere»

GROSSETO. Campagne per gli animali e Associazione D'Idee Onlus spiegano che l'affissione deimanifesti “Chi mangi oggi” ha sortito l'effetto da loro desiderato, far riflettere e discutere le persone....

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Campagne per gli animali e Associazione D'Idee Onlus spiegano che l'affissione deimanifesti “Chi mangi oggi” ha sortito l'effetto da loro desiderato, far riflettere e discutere le persone.

«Il nostro intento era questo. Riteniamo interessante dal punto di vista antropologico evidenziare che la fotografia di un bambolotto smembrato e impacchettato, suscita generalmente indignazione e disgusto, mentre le continue e pubblicità raffiguranti i corpi degli animali non umani smembrati e impacchettati in varie modalità non provocano lo stesso disgusto, anzi paiono universalmente accettate. La cultura della nostra società antropocentrica ci abitua alla visione di violenze e crudeltà nei confronti di esseri senzienti che vengono schiavizzati, torturati e uccisi con il benestare del comune sentire, solo perché non appartenenti della nostra specie. Ecco quindi che se al posto di un agnello smembrato e incellofanato ci si ritrova un feticcio raffigurante un bambino, allora scoppia lo scandalo. Per una pecora un agnello è il suo bimbo, tanto quanto lo è un bambino umano per sua madre. Ciò però viene del tutto negato in nome della superiorità della specie umana, che si arroga il diritto di disporre a proprio piacere di ogni essere senziente e del pianeta. La nostra è una lotta di liberazione che ha come nemico l'antropocentrismo e lo specismo, la discriminazione e il pregiudizio che alimentano una filosofia di vita e un sistema sociale che a loro volta generano altro pregiudizio. Non siamo una setta, un partito, o degli squilibrati, siamo delle persone che considerano razionalmente il rapporto umano-non umano da una nuova prospettiva che non è quella antropocentrica dominante.Non esiste un movimento vegano, o una setta vegana, esistono solo persone e reti di persone e gruppi che seguono una filosofia di vita fondata su principi di solidarietà, giustizia, empatia ed egualitarismo. Noi siamo vegani etici e consideriamo il veganismo una filosofia di vita necessaria alla visione antispecista che propagandiamo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web