Il presidio
«No all’apertura di sale per il poker»
GROSSETO. L’assessore provinciale Tiziana Tenuzzo contesta la scelta del Governo di consentire l’apertura di nuove sale per il gioco d’azzardo. «Una scelta, questa, che a mio parere accentua un...
GROSSETO. L’assessore provinciale Tiziana Tenuzzo contesta la scelta del Governo di consentire l’apertura di nuove sale per il gioco d’azzardo. «Una scelta, questa, che a mio parere accentua un modello di Stato che non cerca di orientare i costumi sociali, ma favorisce attività produttrici di disagio e di degrado. Giustificare l'apertura di spazi per il gioco d'azzardo come una regolamentazione dello Stato di bisogni comunque presenti nella popolazione e l'ufficializzazione come un sistema per allontanare dal gioco infiltrazioni delinquenziali, mi sembra veramente azzardato e non condivisibile. Il gioco d'azzardo crea dipendenza e determina nei fatti un progressivo disagio e degrado tra coloro che ne restano coinvolti. La teoria, dunque, che lo Stato, rendendo ufficiali i giochi proibiti, raggiungesse l'obiettivo di estirpare la presenza malavitosa, è stata del tutto smentita dalle cose».
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