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degrado in cittÀ

Topi morti tra le biciclette nel piazzale della stazione Fs

Topi morti tra le biciclette nel piazzale della stazione Fs

GROSSETO. «Toh mamma, un topolino!»: ce lo immaginiamo così un bambino che scende dall’autobus alla stazione, mano nella mano con i suoi genitori, per andare a fare acquisti in centro. Sì, perché lì,...

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GROSSETO. «Toh mamma, un topolino!»: ce lo immaginiamo così un bambino che scende dall’autobus alla stazione, mano nella mano con i suoi genitori, per andare a fare acquisti in centro. Sì, perché lì, a due passi dalle pensiline, ci sono ratti morti (foto Bf). E visto che la Terra non è esplosa e continuerà ancora per un bel po’ a rotolare, magari sarà bene dare una pulitina. La stazione, seppur come luogo non goda di gran reputazione nello stereotipo collettivo, è la porta d’ingresso alla città. Ecco che, nei giorni in cui tutti addobbano l’uscio di casa con decorazioni natalizie, avere in bella mostra qualche sorcio insanguinato magari bene non fa. Certo, il piano di riqualificazione c’è. Ma intanto, oltre alle transenne che proteggono il muricciolo pericolante – tenuto su con il vento a favore - che dà sul lato di piazza Marconi che ospita i bus, oltre alla sporcizia diffusa e alle persone che circolano da quelle parti a tutte le ore del giorno e della notte, oltre a tutto questo, ritrovarsi a dover fare i conti con i ratti non vi pare un po’ troppo?

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