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Muore nel suo letto a trentasei anni

MARINA DI GROSSETO. La vita di Sergej non era stata fino a ieri, una vita felice. Non era stata, soprattutto, una vita facile. E il suo epilogo, ieri mattina, nel letto di un residence di Marina di...

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MARINA DI GROSSETO. La vita di Sergej non era stata fino a ieri, una vita felice. Non era stata, soprattutto, una vita facile. E il suo epilogo, ieri mattina, nel letto di un residence di Marina di Grosseto è stato l’ultimo atto di un dramma vissuto fino alla fine. Sergej aveva solo 36 anni, era di origini romene, e non aveva trovato un lavoro stabile in Maremma. Viveva qua da tempo, per lunghi periodi non aveva nemmeno avuto un tetto sotto il quale stare. Poi, d’inverno, quando la frazione di Marina si spopola dai tantissimi turisti che d’estate si ammassano sulle spiagge, i prezzi degli appartamenti diminuiscono e anche chi ha poco trova dove vivere. Così aveva fatto Sergej, che insieme ad altri connazionali, aveva trovato un posto in un residence, in attesa che anche il lavoro arrivasse e con questo, forse, un po’ di tranquillità. Invece no, Sergej è morto ieri mattina mentre dormiva. I suoi coinquilini che lo hanno trovato così, a letto, senza vita, hanno dato l’allarme. Sono arrivati i sanitari del 118 ma per lui non c’era più nulla da fare. La salma dell’uomo è stata portata all’obitorio del Misericordia, dove oggi o domani si svolgerà l’autopsia. È quello l’unico modo per stabilire le cause della morte dell’uomo. In passato aveva avuto qualche problema con l’alcol. E anche due giorni fa, sembra che avesse alzato un po’ troppo il gomito. Era poi, probabilmente caduto per terra e aveva sbattuto il volto. Era andato anche al pronto soccorso a farsi medicare, ma aveva rifiutato il ricovero anche se ai sanitari aveva detto di aver avuto una lite con una persona che conosceva. Poi era tornato nel suo appartamento e si era messo a letto.

Impossibile stabilire se il trentaseienne sia morto in seguito a un trauma cranico o se invece il suo cuore si sia fermato per altre ragioni. Quello che è certo è che sull’episodio stanno indagando i carabinieri, che ieri mattina sono intervenuti in quell’appartamento a caccia di indizi avesse potuto far chiarezza su quella morte difficile da spiegare con esattezza scientifica, prima dei risultati dell’autopsia. Solo quelli chiariranno se la morte di Sergej abbia un nesso con quella lite raccontata in ospedale.

Francesca Gori

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