Sopralluogo della Procura sul ponte dei tre morti
MARSILIANA. Il ponte di Marsiliana dove nella notte tra il 12 e il 13 novembre scorsi trovarono la morte i tre tecnici della centrale Enel di Larderello precipitati con l’auto nella voragine apertasi...
MARSILIANA. Il ponte di Marsiliana dove nella notte tra il 12 e il 13 novembre scorsi trovarono la morte i tre tecnici della centrale Enel di Larderello precipitati con l’auto nella voragine apertasi mentre imperversava il maltempo sarà ispezionato oggi dalla Procura della repubblica. La struttura lungo la provinciale 94 Sant’Andrea-Marsiliana era stata messa sotto sequestro subito dopo il tragico evento. Paolo Bardelloni, Antonella Vanni e Maurizio Stella stavano tornando da Roma.
I magistrati hanno deciso un sopralluogo (un accertamento non irripetibile e dunque non vi è necessità della partecipazione delle parti) in tutti i territori interessati dall’alluvione e saranno accompagnati da un esperto di ingegneria idraulica e da quelli del Genio militare. Il fiume Albegna, i ponti sul suo corso, gli argini e i terreni adiacenti saranno sottoposti a ricognizione. Nel corso del sopralluogo sarà ispezionato anche il torrione delle mura di Magliano in Toscana, una parte del quale aveva ceduto nella notte tra il 13 e il 14 novembre. Anche questo, e le immediate adiacenze, era stato messo sotto sequestro per preservare lo stato dei luoghi in attesa delle perizie.
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