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Grosseto

Salvati dalla melma, saranno il nuovo simbolo del Natale

ALBINIA. Due volte simbolo. Da simbolo del Natale a simbolo della rinascita dopo il fango dell’alluvione. Mai come quest'anno gli emblemi sacri, cristiani e della resurrezione diventano emblema della...

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ALBINIA. Due volte simbolo. Da simbolo del Natale a simbolo della rinascita dopo il fango dell’alluvione. Mai come quest'anno gli emblemi sacri, cristiani e della resurrezione diventano emblema della rinascita per il paese di Albinia. Come per il Cristo “resuscitato” dal fango, adesso è la volta del bambin Gesù, pronto ad animare il presepe di Albinia dopo il suo avventuroso salvataggio.

Il nascituro, atteso dai cristiani ogni anno allo scoccare del 25 dicembre, era stato inghiottito dall'alluvione nella stessa sala parrocchiale in cui era stata ritrovata la statua di Gesù sulla croce: seppur posizionato in un luogo più alto, era stato anch'esso ricoperto dal limo. Con lui anche la sua culla, san Giuseppe, i Re Magi e alcuni pastori, salvati dai parroci di Orbetello, Magliano, Manciano, Albinia e Porto Ercole. Tutti accorsi ad Albinia per prestare aiuto a una cittadina sommersa che aveva trovato in quel luogo di fede, nei giorni seguenti all'alluvione, un appiglio per tenere viva la speranza e poter ripartire.

Ora tutte le statuette sopravvissute troveranno il loro posto nel presepe allestito all’interno della chiesa parrocchiale. Sono state ripulite, come le case e le strade del paese e, come Albinia, hanno perso un po’ del loro colore originale nel corso del trattamento. Proprio per questo non potrebbero essere più rappresentative di una ripresa che trova adesso la sua ragion d’essere nel clima delle feste. Ma l’aria del Natale non si chiude ad Albinia con il solo allestimento del presepe. Ieri, nella piazza delle Regioni, è stato addobbato l’albero donato dal Corpo forestale. Le luci si sono accese, e con loro la sensazione che tutto possa tornare un giorno alla normalità.

A Fonteblanda, invece, si è pensato a una rievocazione della natività particolare: sullo sfondo del cielo stellato della notte di Nazareth riproposto nella piccola chiesa paesana saranno posizionate tantissime foto raffiguranti frammenti dell’alluvione di San Martino. Un monito per non dimenticare importanti momenti che sono riusciti a unire in un unico filone solidale tante persone nel momento della tragedia. Insomma, l’alluvione ha portato via tanto, in alcuni casi tutto, dalle vite della gente di Albinia e dei suoi dintorni, ma l'acqua non ha certo spazzato via anche lo spirito del Natale.

(c.d.v.)

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