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Leporatti non difende più Schettino, rimesso il mandato: «Ma preferisco non dire nulla»
Colpo di scena a quasi dodici mesi dalla tragedia, dopo la conclusione del maxi incidente probatorio sul naufragio della Costa Concordia
L’avvocato Bruno Leporatti non è più il difensore del comandante Francesco Schettino. Il penalista orbetellano, che aveva assunto l'incarico poche ore dopo la tragedia del 13 gennaio scorso, non ha voluto spiegare i motivi della sua decisione: «Preferisco non dire nulla», si limita a dire. Cosa sia avvenuto resta avvolto nella proverbiale riservatezza del legale. Ma è certamente un colpo di scena in una vicenda che adesso assume anche un pizzico di mistero. Diventato suo malgrado celebre anche in seguito alle apparizioni televisive in programmi di risonanza nazionale, Leporatti aveva seguito passo passo tutte le fasi dell'indagine, dal provvedimento di fermo di indiziato deciso dalla Procura la sera del 14 gennaio al maxi incidente probatorio concluso a metà ottobre. Schettino rimane con l’altro difensore, l’avvocato Domenico Pepe.
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