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Grosseto

La Pinzuti non rassegna le dimissioni

La Pinzuti non rassegna le dimissioni

Sconfessate le previsioni che davano per certa l’uscita dell’assessore dopo la seduta di ieri mattina

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FOLLONICA. Barbara Pinzuti non si è dimessa: il segretario provinciale del Pd per adesso rimane nella giunta di Eleonora Baldi. Il leit motiv tutto follonichese di questi ultimi mesi? «Mi dimetto, anzi no, rimango».

Così dopo il collega Davide Novelli, assessore al Mare, e il presidente del consiglio, Lanfranco Stefanelli, anche la Pinzuti fa un passo indietro, per lo meno a quanto dicono i bene informati. Come le loro anche quelle del segretario parevano dimissioni sicure e invece poi tutto è cambiato.

Fino a sabato il suo abbandono sembrava esser deciso: c’è chi racconta che il consiglio comunale di ieri mattina sia stato convocato di tutta fretta proprio per permettere alla Pinzuti, assessore alle attività produttive, di compiere l’ultimo atto del suo mandato, far approvare cioè il Piano del commercio, sul quale ha lavorato insieme al suo staff per più di un anno.

Un lavoro impegnativo che non poteva essere affidato al suo successore, dicevano i rumors: così prima del 13 dicembre data dell’udienza preliminare che stabilirà le sorti giuridiche del sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, di Francesca Stella, delega al personale, e di quattro dirigenti comunali e a cinque giorni dalla data ultima per la presentazione del ricorso al Tar contro le autorizzazioni concesse dalla Provincia di Grosseto all’inceneritore di Scarlino, la Pinzuti avrebbe fatto un’uscita di scena utile alla sua carriera politica, distaccandosi definitivamente dalle beghe follonichesi.

Qualcosa però deve aver fatto cambiare idea al segretario durante il fine settimana: l’unica risposta alla domanda sulle sue possibili dimissioni è stata quella di non aspettare la fine del consiglio perché tanto non sarebbe accaduto nulla di importante. E così è stato.

Non è dato sapere che cosa sia successo, la politica maremmana aveva già preso come buona la sua scelta di abbandonare la nave (forse prima che affondasse definitivamente?).

C’è chi è pronto a giurare che si tratti semplicemente di un rinvio: a quanto si mormora ai piani alti del municipio, la Pinzuti non avrebbe accantonato l’idea di lasciare il suo ruolo follonichese.

Ma d’altro canto è anche vero che nel Golfo il tira e molla va di moda quindi tutto è possibile.

Così l'assessore rimane al suo posto, magari assentandosi: quando in giunta si è discussa la delibera sul ricorso contro l'inceneritore la Pinzuti ha eclissato il problema non presentandosi alla riunione. Le linee del partito provinciale in questo ambito non vanno di pari passo con quelle adottate a Follonica e quindi a volte meglio non esprimersi.

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