Un calcio alla sclerosi con il torneo al Santini
FOLLONICA. Tutti in campo contro la sclerosi. Tutti in campo, uomini e donne, vecchi e giovani, per dare una mano a chi è in difficoltà. Perché un’iniezione di cellule staminali costa e costa...
FOLLONICA. Tutti in campo contro la sclerosi. Tutti in campo, uomini e donne, vecchi e giovani, per dare una mano a chi è in difficoltà. Perché un’iniezione di cellule staminali costa e costa parecchio. Migliaia di euro. È con questo spirito che ieri pomeriggio decine di appassionati del calcetto si sono dati appuntamento a campo Santini di Follonica, per un torneo di beneficenza, su iniziativa dei due gestori Simone Bernardini e Manuele Stirpe. L’incasso sarà devoluto a due famiglie di Grosseto che combattono contro la sclerosi, cercando di dare un calcio al destino. «La ricerca in materia non esiste più, ma i trapianti di cellule staminali sono molto utili per la cura di certe patologie» dice Giovanni Pacchiani, medico molecolare e relatore del torneo. Una manifestazione organizzata in proprio, perché il passaggio attraverso un’associazione onlus avrebbe comportato costi e tempi burocratici. Invece ieri è scesa in campo la solidarietà e la voglia di divertirsi, unendo le due cose in un torneo. Così alle 15 gli spogliatoi del Santini erano pieni di ragazzi e uomini pronti a dare una mano. C’era la squadra dei veterani della Uisp, quella di calcetto femminile, le formazioni che disputano il torneo serale e così via. Un sacco di amici, pronti a dare una mano a chi ne ha bisogno divertendosi. (a.f.)
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