L’Unione sportiva multata per la pubblicità di una sagra
ALBINIA. Tra l’alluvione che ha fatto danni enormi e l’obiettivo di avere nuovamente agibile lo stadio Combi, l’unione sportiva Albinia dovrà ritagliarsi anche uno spazio per comparire di fronte al...
ALBINIA. Tra l’alluvione che ha fatto danni enormi e l’obiettivo di avere nuovamente agibile lo stadio Combi, l’unione sportiva Albinia dovrà ritagliarsi anche uno spazio per comparire di fronte al giudice di Pace di Orbetello giovedì 13 dicembre. Il motivo: l’opposizione a una sanzione amministrativa elevata dalla polizia provinciale di Grosseto a giugno scorso. La violazione della norma riguarda l’apposizione lungo una rete di recinzione di un cartello che pubblicizzava la sagra del pesce povero organizzata dall’unione sportiva Albinia. La contestata violazione è avvenuta lungo la strada provinciale 2, in località Terra Rossa, poche centinaia di metri dopo il bivio che porta verso Porto Ercole. La legge prevede che per posizionare lungo una strada insegne, cartelli, manifesti e tutto ciò che reclamizza un'attività commerciale o un evento si debba chiedere preventivamente l’autorizzazione all’ente pubblico competente e poi pagare l’imposta conseguente. Adempimenti che l’Unione sportiva Albinia non sembra avere osservato, così come riportato nel verbale notificato. Il presidente dell’Albinia, Luca Vaselli, spiega il motivo per cui è stata presentata opposizione al giudice di Pace: “il cartello da noi posizionato solo per pochi giorni non creava nessun disturbo alla circolazione stradale e non ostruiva alcuna visuale. Comprendo che la legge stabilisce determinati adempimenti ma sarebbe necessario comprendere anche le finalità sociali di una sagra organizzata da una società sportiva. Attendiamo con serenità la decisione del giudice di pace».
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