Italia
Cigno reale ghiotto soccorso al Crasm dopo l’indigestione
SEMPRONIANO. Un cigno reale in difficoltà è stato salvato dalla guardia costiera di Porto Santo Stefano e trasportato ieri al centro recuperi animali selvatici di Semproniano. Il bell’esemplare...
SEMPRONIANO. Un cigno reale in difficoltà è stato salvato dalla guardia costiera di Porto Santo Stefano e trasportato ieri al centro recuperi animali selvatici di Semproniano.
Il bell’esemplare aveva fatto probabilmente indigestione di cibo offerto dai passanti. Da alcuni giorni, infatti, un gruppo di cigni reali stazionano nel mare di fronte al promontorio di Monte Argentario.
Ieri mattina alcune persone hanno notato un esemplare che, in evidente difficoltà, cercava disperatamente di raggiungere gli scogli.
La Guardia Costiera è subito corso in aiuto dell'animale, recuperandolo ormai allo stremo delle forze e provvedendo ad avvolgerlo in una coperta per dargli un primo ristoro. Il cigno è stato così trasportato al centro di Semproniano per ricevere le cure veterinarie necessarie.
L'esemplare soccorso - sicuramente giovane, visto il piumaggio color bianco sporco della testa -, da una prima diagnosi, pare sia stato colto da malore a causa dell'ingerimento di cibo offerto dai passanti incuriositi dall'insolita vista, provocandone, di fatto, una vera e propria »indigestione». Questi animali, infatti, vivono allo stato selvatico in ambienti tipicamente lacustri e si nutrono di ben altro cibo che noccioline, crackers, caramelle o biscotti. Cioè quegli alimenti che tanti ignari passanti danno agli uccelli convinti di fare loro del bene.
I cigni si nutrono invece regolarmente di piante acquatiche, insetti, pesciolini, crostacei, girini, rane, ma anche mais ed ortaggi a foglia. Per fortuna il cigno già ieri in serata sembrava aver reagito bene alle prime cure. E chissà se la prossima volta si fiderà del cibo lanciato dagli sconosciuti...
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