La visita dell’assessore alla commerciante massacrata
GROSSETO. Non si è presentato in corsia con un mazzo di fiori, perché all’ospedale si sa, conta più la salute del bon ton. Ma ieri, all’orario del passo, l’assessore al Commercio del Comune Emanuel...
GROSSETO. Non si è presentato in corsia con un mazzo di fiori, perché all’ospedale si sa, conta più la salute del bon ton. Ma ieri, all’orario del passo, l’assessore al Commercio del Comune Emanuel Cerciello è andato al Misericordia a fare visita a Romina Laurenti, la commerciante massacrata di botte in via Portogallo da un uomo che le ha poi portato via la borsa, dopo aver sparato anche due colpi in aria.
«Prima di presentarmi in ospedale - dice l’assessore - ho chiamato Romina, per sapere se le avrebbe fatto piacere una visita o no». La quarantenne, nonostante il volto trasformato in una maschera, gli occhi lividi e il naso rotto, è stata contenta di quella visita. «Una visita ovviamente istituzionale - dice Cerciello - doverosa in una circostanza del genere, ma che mi ha anche fatto piacere dal punto di vista personale. Ho visto una donna coraggiosa, quasi serena, che non vedeva l’ora di tornare a casa propria e ricominciare a fare la sua vita».
Quel brutto episodio, però, resta. «Resta un senso di impotenza ma anche di rabbia - aggiunge l’assessore - soprattutto nei confronti di chi ha compiuto questo gesto vile. Non mi interessa che si tratti di un italiano o di uno straniero. Grosseto non è la città adatta per chi pensa di poter fare cose di questo tipo».
Sull’episodio avvenuto sabato sera in via Portogallo e su quello successo una decina di giorni prima in via Menotti, ci sono indagini in corso.
«Grosseto è sempre stata una città tranquilla - aggiunge l’assessore - non è normale che un commerciante debba aver paura a fare il proprio lavoro, a tornare a casa dopo aver chiuso la sua attività. Paura di trovarsi qualcuno, con un’arma in mano davanti e con un carico di aggressività come quello scatenato contro Romina». (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
