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«Per l’acquedotto vanno introdotte le reti intelligenti»

GROSSETO. La Regione ha aperto le consultazioni pubbliche per la proposta di Piano ambientale ed energetico regionale. Movimento in Maremma è associazione attenta ai temi ambientali ed energetici...

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GROSSETO. La Regione ha aperto le consultazioni pubbliche per la proposta di Piano ambientale ed energetico regionale. Movimento in Maremma è associazione attenta ai temi ambientali ed energetici e propone di favorire l'implementazione di sistemi tecnologici avanzati nella pubblica amministrazione. «Abbiamo chiesto di inserire nel Paer, le reti intelligenti per l'acqua (Smart water grid) come mezzi indispensabili per rendere la rete idrica Toscana più efficiente. Sono sistemi informatici che permettono di controllare da un terminale in remoto, tutti i parametri di un acquedotto, dalla pressione dell' acqua, alla presenza o meno di guasti, fino al fabbisogno idrico delle singole aree. Questo comporta un notevole risparmio di soldi e acqua. Gli acquedotti Toscani, come quelli di molte altre regioni, hanno già iniziato ad implementare questi sistemi, ma la rete non è ancora completamente coperta. In questo ambito si pone la nostra proposta, che abbiamo inserito in una lettera alla Regione, di cui diamo alcuni passaggi: “La nostra giovane associazione ha tra i suoi obbiettivi, la promozione della implementazione tecnologica nella pubblica amministrazione, e quindi anche nella erogazione dei servizi al pubblico. In questa ottica le smart grid, rappresentano la nuova frontiera nella distribuzione di beni primari, quali acqua, energia, gas ecc. alla popolazione e il loro utilizzo permetterebbe significativi risparmi, una manutenzione più veloce ed efficiente e una più elevata capacità di far fronte ai bisogni dell'utenza”».

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