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Nuovo scontro sulla scuola
Ceccarelli e Tancredi si “beccano” su Facebook per le medie “Da Vinci”
GROSSETO. Attriti nella maggioranza inl consiglio comunale dopo che alle località di Roselle e Vallerotana è stata assegnata la scuola media “Leonardo da Vinci” di via de' Barberi come istituto di riferimento per le iscrizioni scolastiche dei ragazzi residenti nella zona. Non proprio comodissima.
La vicenda nasce da un post pubblicato da una donna, madre di una bambina di Roselle, sulla pagina Facebook dell'assessore alla Pubblica istruzione Luca Ceccarelli.
Nel messaggio la donna chiedeva che in consiglio si rivalutasse la decisione di includere la zona di Roselle e Vallerotana nell'Istituto comprensivo 1, considerando l'idea di assegnarla ad una scuola media tra la “G. Galilei” e la “G. Pascoli”.
In seguito alla risposta dell'assessore Ceccarelli, che invitava i genitori residenti nella zona suddetta a rivolgere le loro richieste ad un qualche consigliere comunale di loro fiducia che proponesse un emendamento, è arrivato direttamente sul social network il commento del consigliere comunale del Partito Democratico Veronica Tancredi, la quale ha ricordato al collega assessore di aver già esposto la problematica in commissione, ma di non essere stata ascoltata.
Secondo la Tancredi, infatti, se la situazione dovesse rimanere quella attuale non si rispetterebbe neppure lo stesso principio di territorialità che è, al contrario, necessario ad includere le zone territoriali in quello che viene ritenuto essere l'Istituto comprensivo più comodo e vicino da raggiungere per i futuri studenti.
Anzi, sempre secondo il consigliere comunale, lo spostamento di Roselle e Vallerotana nell'area spettante alla scuola media “L. da Vinci” ha contribuito a provocare un'altra assegnazione che non rispetta il principio di territorialità.
Infatti alla zona di Braccagni, che fino ad ora veniva indirizzata per le iscrizioni alla scuola media “G.Vico” di via Uranio, è stato assegnato come Istituto comprensivo di riferimento il numero 6, che al contrario fa capo alla scuola media “Galileo Galilei” di via Garigliano. Insomma, un pasticcio. In consiglio ne vedremo delle belle.
Giulio Di Fabio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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