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La carica dei 250 per la realizzazione dell’area per i cani
I padroni dei quattro zampe chiedono uno spazio dedicato «Rispettiamo le regole, ma ci sono troppe aree vietate»
MASSA MARITTIMA. Un giardino dove farli giocare, per prendere della salutare aria fresca e sgranchirsi un po’ facendo due corse insieme ai loro amici. Non stiamo parlando di bambini, ma di cani. «Gli animali hanno bisogno di vivere in un ambiente accogliente ed hanno bisogno di spazi vitali». È questa la richiesta, sottoscritta da 250 cittadini di Massa Marittima, fatta arrivare sulla scrivania del sindaco Lidia Bai.
«Chiediamo che una cittadina civile come la nostra comprenda anche le esigenze degli animali, perché anche loro hanno dei bisogni fondamentali» recita la lettera. Il tono però è tutt’altro che polemico. I firmatari, comprensibilmente padroni di cani, sanno bene come gira il mondo lungo i marciapiedi di una città mentre si stringe il guinzaglio con una mano. «Naturalmente numerose sono le aree vietate al passeggio dei cani e numerose sono le norme da rispettare. Noi che abbiamo i cani comprendiamo bene tutte queste regole e le rispettiamo». Ma accanto a queste aree manca la controparte. Ovvero una zona verde, in cui sia gli amici a quattro zampe sia i padroni possano svagarsi un po’. «Hanno bisogno (i cani ndc) di passeggiare tranquillamente, correre liberi senza guinzaglio e senza museruola, giocare liberamente. – continua il testo - Per fare tutto questo hanno bisogno di un’area verde a loro riservata, possibilmente adeguatamente recintata e attrezzata con cestini per la raccolta di escrementi. Possibilmente con un minimo di arredo urbano come qualche panchina e l’illuminazione per poter essere utilizzata anche la notte, o adesso che si va verso l’inverno e fa buio presto anche nel tardo pomeriggio e la sera».
Richieste affatto pretenziose, se si tiene conto che «Già molte città, ormai da diverso tempo, hanno allestito queste aree». In spirito propositivo, i firmatari avanzano anche alcune zone in cui poter realizzare l’area verde: il campo della Camilletta, il prato vicino all’istituto minerario o l’area dietro al Bernardino Lotti. Tutte zone attualmente inutilizzate. Insomma, «di alternative ce ne sono quante se ne vuole, basterebbe solo avere la buona volontà di risolvere questo problema». Anche perché la voce che si è alzata per avanzare questa richiesta comprende una buona fetta di cittadini che, molto probabilmente, andrà allargandosi. «Il numero di cani nella nostra cittadina è ormai molto elevato ed è facile prevedere che aumenterà nell’immediato futuro» spiegano i firmatari stessi. Tra l’altro, l’area verde porterebbe a risolvere diverse questioni, sempre legate all’amore uomo-cane.
«Molti proprietari di cani sono persone anziane e hanno difficoltà a portare ogni giorno i loro cani a fare lunghe passeggiate nelle zone periferiche dalla nostra città. Un’area verde come abbiamo chiesto risolverebbe anche questo problema. – conclude la lettera - Inoltre crediamo che avere un’ area verde dotata di cestini risolverebbe anche il problema degli escrementi sparsi in terra per tutto il paese; chi frequenterà l’area verde riservata sarà interessato al suo ottimo mantenimento ed alla sua pulizia».
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