Il Tirreno

Grosseto

piogge del 12 novembre

Via Adda finita sott’acqua Esposto di sessanta residenti

GROSSETO. Perché la zona di via Adda-via Lago di Varano è andata praticamente tutta sott'acqua due settimane fa? Perché non sono stati eseguiti lavori di adeguamento dell'impianto fognario? E perché...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Perché la zona di via Adda-via Lago di Varano è andata praticamente tutta sott'acqua due settimane fa? Perché non sono stati eseguiti lavori di adeguamento dell'impianto fognario? E perché le segnalazioni degli abitanti non sono state considerate a dovere?

Domande contenute nella segnalazione-esposto inviata da una sessantina di abitanti della zona a sindaco, prefetto e procuratore per far luce su quanto avvenuto la mattina del 12 novembre scorso. In via Adda, ad esempio, sono stati completamente allagati i garage posti sotto il piano stradale: «Dalle 11 le fogne hanno smesso di ricevere invertendo addirittura il flusso - scrivono gli abitanti - facendo uscire il loro contenuto dalle griglie di raccolta». Una rete inadeguata, aggiungono, la cui inefficienza era stata segnalata più volte all'ufficio tecnico comunale. «Dalle 14 le acque hanno superato il livello del marciapiede di via Santerno e hanno inondato i garage condominiali attraverso le rampe di accesso». Gli abitanti ricordano di aver sollecitato polizia municipale e vigili del fuoco (già avvertiti dalle 9) e che alle 17 nei garage vi era un metro e mezzo di melma. «Alle 21 è arrivata una squadra del Comune che per circa un'ora ha cercato di sturare la rete fognaria agendo sui vari tombini con una palmina e un paletto metallico, ma senza risultati». Solo grazie all'iniziativa dei condomini, nella notte tra il 12 e il 13 le fogne sono tornate a funzionare, anche se i garage sono rimasti allagati. Il 13 mattina «dopo l'invio di far per far intervenire polizia municipale e vigili del fuoco, alle 10,30 sono iniziate le operazioni da parte di protezione civile e vigili del fuoco di svuotamento, terminate alle 23».

I sessanta abitanti, che si sono rivolti all'avvocato Tania Amarugi per inoltrare le proprie rimostranze, segnalano che quella zona è tra le più basse in città e che dunque lì la rete fognaria andrebbe potenziata con l'aumento delle griglie sulla sede stradale e pompe di sollevamento per il deflusso delle acque piovane.

Chiedono anche di chiarire «quali interventi sono stati posti in essere il 12 novembre per evitare il totale allagamento del piano stradale e dei garage condominiali», valutando le eventuali responsabilità civili e penali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli