Il Tirreno

Grosseto

la rabbia dei commercianti su facebook

Festa in piazza, «non ci sono soldi»

Ultimo dell’anno, la giunta ha troppe spese, pagheranno i negozi

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FOLLONICA. «Le priorità sono altre, i soldi per la festa in piazza non ci sono». L’amministrazione comunale non può sostenere i costi dell’organizzazione del party per celebrare all’aperto l’inizio del nuovo anno: sostegno agli imprenditori che se ne faranno carico economicamente, ma solo a livello burocratico.

Il sindaco Eleonora Baldi parla chiaro, le emergenze da risolvere sono tante e la festa passa in secondo piano. «Come amministrazione dobbiamo porre delle priorità», dichiara il primo cittadino «e le criticità alle quali dobbiamo rispondere sono tante.

Purtroppo le spese per l’organizzazione dell’ultimo dell’anno non rientrano nelle priorità: il Comune darà tutta la collaborazione possibile sul piano logistico, ma di più non potrà fare».

Quindi ai commercianti del centro toccherà pagare interamente di tasca loro: la decisione dell’amministrazione non poteva essere ignorata, le critiche per il mancato finanziamento arrivano così da più parti. I primi a protestare sono proprio alcuni esercenti, che commentando la notizia su Facebook suggeriscono al Comune di spendere meno denaro per eventi di nicchia che non hanno seguito in modo da avere a fine anno più risorse per la festa in piazza. Non è da meno l’opposizione cittadina che bacchetta l’amministrazione (il sindaco in particolare) per non aver messo in preventivo sin da subito i soldi per l’organizzazione dell’evento.

«È normale che a fine anno i soldi finiscano - spiega Sandro Marrini, consigliere comunale Pdl - ma se in bilancio venisse inserita la spesa per la festa di San Silvestro, allora potremmo evitare tante polemiche e soprattutto potremmo evitare che dei commercianti.

Specie in un momento per loro molto difficile, si debbano sobbarcare un evento che dovrebbe spettare all’amministrazione. Invece ogni volta che il Comune deve contribuire economicamente o, ancora peggio, solo autorizzando gli eventi con dei permessi e quindi senza tirare fuori nemmeno un centesimo, ci sono immancabilmente dei problemi. È l'ora di finirla! Follonica è spenta e i giovani sono molto arrabbiati!».

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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