Meteo
I carabinieri portano viveri e medicinali
ALBINIA. Proseguono, intanto, le operazioni di soccorso delle forze dell’ordine. In mattinata e per tutto il giorno di ieri è proseguito il via vai delle vetture dei carabinieri del comando...
ALBINIA. Proseguono, intanto, le operazioni di soccorso delle forze dell’ordine. In mattinata e per tutto il giorno di ieri è proseguito il via vai delle vetture dei carabinieri del comando provinciale, coordinati dal colonnello Filippo Viola, lui stesso “in loco” - ieri - a sorvegliare e indirizzare i militari nelle varie manovre di soccorso. L’attività dei militari, ad Albinia, è entrata nella seconda fase dei “servizi di prossimità” alla popolazione: in particolare è decollata la fase di consegna dei viveri alle persone che hanno bisogno di aiuto e assistenza, specie nelle zone rimaste più isolate. Cibo, pasta, scatolette. Nel corso di controlli per le vie e le frazioni dei comuni orbetellani - Albinia, Polverosa etc - il servizio di normale controllo e sopralluogo alle popolazioni colpite dall’esondazione del fiume Albegna è stato dunque integrato dalla consegna dei medicinali e del cibo.
Anche nella mattinata di ieri sono state attivate 5 auto fuoristrada che hanno fatto la spola nei punti di campagna rimasti più isolati. Ve ne sono diversi, attorno alla frazione orbetellana, dove molte case hanno problemi enormi, e sono alle prese con il fango e la melma che le rende, in alcuni casi, quasi inaccessibili. Qui abitano anche molti anziani, e diverse persone hanno problemi di salute o hanno bisogno di medicine. Per questo, in qualche caso, i carabinieri si occupano anche di dare conforto e sollevare il morale nei poderi rimasti più isolati. Negli ultimi due giorni sono stati consegnati medicinali a un cardiopatico e - ieri in tarda mattinata - viveri speciali a una ragazza affetta di celiachia, che vive poco fuori Albinia, nella campagna ancora allagata.
Le zone più colpite restano quelle della Rosa dei Venti, di Barca dei Grazi, dove il materiale in alcuni casi è “concentrato” e parte in dosi più massicce. I viveri e i beni di prima necessità consegnati ai cittadini alluvionati sono di tutti i tipi: scatolette di tonno, pacchi di pasta, cibi in scatola, prodotti confezionati di tutti i tipi, prodotti per l’igiene personale, scatolette e cibo per i più piccoli, oltre - come si è detto - ai medicinali.
Elisabetta Giorgi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google