Taglio ai permessi Ztl ma rinnovo più facile
Il Comune consentirà ai possessori di prorogare la durata dell’autorizzazione con una semplice autocertificazione. Ma presto il numero sarà ridotto
GROSSETO. Taglio al numero di permessi per la circolazione nella ztl e nelle aree pedonali, ma a partire dal 2014. Fino ad allora la “traffic review” del comune di Grosseto, a dispetto della stretta annunciata sul rilascio delle autorizzazioni, consentirà ai possessori del tagliando di rinnovare il passepartout con una semplice autocertificazione.
Colpa o merito, a seconda dei punti di vista, di una revisione dei criteri protrattasi troppo a ridosso della data di scadenza dei permessi – il 31 dicembre di quest’anno – che non consentirebbe, come si legge nella delibera di giunta, «una puntuale ricognizione delle varie esigenze e la conseguente rimodulazione delle caratteristiche di ciascuna categoria». Il transito in deroga nella ztl del capoluogo maremmano, coincidente con il centro storico perimetrato dalle mura, ad oggi viene consentito a circa 6mila grossetani, metà dei quali portatori di handicap.
Un migliaio invece sono i residenti, 400 gli utenti che necessitano di caricare e scaricare merci, 110 gli appartenenti ad enti di pubblica utilità (istituzioni come il Comune e la Provincia, società di “servizio” tipo Coseca, Enel, Acquedotto del Fiora), 98 i soggetti che prestano assistenza ai disabili o a persone svantaggiate, 167 per le operazioni di pronto intervento (idraulici, elettricisti etc..). I possessori del permesso riceveranno via posta, entro la fine dell’anno, una lettera di istruzioni accompagnata dal modello per la “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”, ovvero l’autocertificazione, con la quale confermeranno di avere ancora i requisiti per la circolazione in deroga. A seconda della categoria di appartenenza e delle necessità – transito e sosta, solo sosta, accesso in orario limitato, sosta temporanea - la proroga varrà fino ad ottobre 2014 o marzo 2015. «In questo modo abbiamo snellito le procedure per il rinnovo – dichiara l’assessore alla mobilità, Arsenio Carosi – inoltre con l’autocertificazione il cittadino spenderà solo 15 euro di marca da bollo, rispetto ai circa 130 euro necessari in precedenza».
Carosi ammette che lo screening delle autorizzazioni sia andato un po’ a rilento, confermando al contempo l’assioma che ha dato il via a tutta l’operazione. «I permessi concessi in questi anni sono aumentati a dismisura, vanno ridotti o tarati meglio. Il centro storico rischia di essere ingolfato da persone che considerano faticoso parcheggiare appena fuori dalle mura». Un’indolenza civica che si scontra con l’ipotesi di pedonalizzazione di alcune aree. «Abbiamo cominciato con piazza della Palma (c’è un impegno del sindaco a liberarla quanto prima, ndc), ma stiamo affrontando la questione con un ragionamento complessivo». Tra gli interrogativi irrisolti – con questa proroga non dovrebbe mancare il tempo per dirimerli – c’è anche quello di eliminare in toto alcune figure che, fino ad oggi, hanno usufruito dei permessi, oppure vagliare ogni situazione e cucire concessioni ad hoc sulle esigenze individuali.
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