Il Tirreno

Grosseto

Associazioni e commercialisti: «Rinviare le scadenze fiscali»

Le scadenza fiscali cicliche e gli acconti sono, in questo momento, un incubo per le aziende. Per questo le associazioni di categoria, ma in questo senso si attiverà anche l’ordine provinciale dei...

2 MINUTI DI LETTURA





Le scadenza fiscali cicliche e gli acconti sono, in questo momento, un incubo per le aziende. Per questo le associazioni di categoria, ma in questo senso si attiverà anche l’ordine provinciale dei commercialisti, chiedono una “moratoria fiscale”, in sostanza un rinvio di 3 o, meglio, 6 mesi, dei pagamenti con modello F24 previsti per domani, per il 30/11, il 16/12 e il 27/12. Per questo tutte le associazioni d'impresa (Cna e Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Confindustria e associazione delle Imprese Edili) e le tre centrali cooperative (Lega, Agci e Unione) si sono incontrate ieri mattina alla Cna.

Scopo della riunione, quello di fare sistema in ambito associativo, di condividere le iniziative avviate e da intraprendere, di pianificare gli interventi a sostegno delle imprese e le popolazioni colpite.

Hanno preso atto della gravità dei danni subiti dal territorio e dalle imprese coinvolte e della impossibilità di onorare, da parte della maggior parte di queste, le prossime scadenze contributive e fiscali. Quindi le associazioni, congiuntamente alle centrali cooperative e alla Camera di Commercio, chiederanno al Governo la dichiarazione di stato di calamità, la destinazione di risorse adeguate da destinare alla ricostruzione, al ripristino della viabilità e alla ripresa delle attività. Un’ulteriore richiesta sarà quella di disporre - oltre alla dichiarazione di stato di calamità - un atto di rinvio delle prossime scadenze fiscali e contributive.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web