Il Tirreno

Grosseto

Patto di stabilità, obiettivi in calo

di Claudia Della Verde
Patto di stabilità, obiettivi in calo

Conto alla rovescia per la verifica di fine anno. E il saldo scende a 990mila euro

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ORBETELLO. Inizia il countdown al giorno del 31 dicembre 2012, data in cui il Comune di Orbetello dovrà fare i conti con il famoso patto di stabilità. Previsioni piuttosto ottimistiche dalla giunta con la delibera del 6 ottobre scorso, dove si prende atto dei nuovi obiettivi del piano triennale 2012-14 per il rispetto del patto.

Allegato alla delibera ci sono tre schemi con i quali viene rispettivamente conteggiata la determinazione del saldo obiettivo pluriennale, sulla base delle indicazioni della legge 183 del 21 novembre 2011 per i Comuni con una popolazione superiore ai 5000 abitanti; la verifica sul bilancio 2012 e quella relativa al 2013. Riguardo all’anno corrente il saldo obiettivo rideterminato è fissato su circa 990 mila euro e, considerato che la differenza fra le entrate e le uscite è di un milione e 230 mila euro in attivo, il patto sarebbe rispettato con un avanzo di quasi 240mila euro. Naturale che si tratti però di cifre virtuali basate su entrate non ancora acquisite, come nel caso delle alienazioni che finora hanno fruttato meno di un sesto di quanto previsto. Si tratta dei terreni edificabili - quello di Albinia, adesso riproposto al prezzo di un milione e 250mila euro, con un ribasso del 10% rispetto alla precedente base d’asta, e un’altra area a Talamone non ancora rimesso sul mercato – che hanno portato ad un introito di soli 280 mila euro con la vendita del lotto più piccolo, a Fonteblanda. Riuscirà dunque l’amministrazione lagunare nel far quadrare i conti in questo 2012? A far tirare un sospiro di sollievo sono sicuramente le modifiche apportate dal patto regionale verticale, che hanno migliorato l’obiettivo di questa stagione per 329 mila euro, e quelle del patto nazionale orizzontale che ha concesso un finanziamento al Comune per altri 394 mila (che hanno portato la cifra iniziale di un milione e settecentomila euro ai sopracitati 990 mila). Proprio questi ultimi andranno però a ricadere, secondo la normativa, sui bilanci 2013-14, peggiorando l’obiettivo per 197 mila euro per ciascuno dei due anni a venire.

E mentre l’opposizione grida al fallimento ed enumera tutti i lavori pubblici che, per la penuria economica, non potranno essere eseguiti entro l'anno – vedi l’ampliamento del cimitero di Orbetello, la messa in sicurezza dell’asilo di Albinia, quello della scuola materna di Fonteblanda, del Consani a Orbetello, delle medie di Neghelli e della materna di Albinia per un impegno totale di circa due milioni di euro – ma spostate nel 2013, l’avvocato preposto all’assessorato al bilancio risponde: «I calcoli non sono così automatici – spiega – poiché tutto potrebbe essere rivisto dalla normativa nazionale, che è comunque sempre in evoluzione. Siamo ancora in attesa di capire se cambierà ancora la legge di stabilità, che potrebbe prevedere altre modifiche Imu. Tutti gli interventi saranno si rinviati materialmente nel 2013, ma i progetti sono già in fase di elaborazione. Puntiamo tanto sulle alienazioni e l'incertezza è ancora molta; questa è un’ennesima riprova del fatto che il tanto decantato tesoretto non può essere utilizzato e che dobbiamo ricercare fondi altrove».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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