Il Tirreno

Grosseto

Tariffe record: il Tar fissa per il 20 febbraio l’udienza nel merito

Sul caso “caro-asili” nelle scuole comunali il Tar della Toscana deciderà il prossimo 20 febbraio. Si è tenuta infatti ieri mattina a Firenze davanti alla prima sezione del tribunale amministrativo...

2 MINUTI DI LETTURA





Sul caso “caro-asili” nelle scuole comunali il Tar della Toscana deciderà il prossimo 20 febbraio. Si è tenuta infatti ieri mattina a Firenze davanti alla prima sezione del tribunale amministrativo toscano l’udienza in camera di consiglio per la discussione della domanda cautelare proposta dai genitori dei minori ammessi ai servizi per l’infanzia del Comune di Grosseto per l’anno 2012-2013 contro la delibera del consiglio comunale (la numero 52 del 31 luglio scorso) che ha rimodulato le tariffe dei servizi educativi comunali. Presenti i difensori delle parti, l'avvocato Alessandro Antichi per i 106 genitori che hanno sottoscritto il ricorso e l’avvocato Gaetano Viciconte di Firenze per il Comune. Al termine della discussione il collegio d’intesa con le parti ha disposto la riunione della domanda cautelare al merito fissando la data dell'udienza pubblica al 20 febbraio 2013. Una decisione, quella del Tar di ieri, interpretata positivamente da entrambe le parti. «Il Tar - scrive in una nota l’avvocato Antichi - ha dato applicazione al comma 10 dell'articolo 55 del codice del processo amministrativo il quale dispone che “il tribunale amministrativo regionale, in sede cautelare, se ritiene che le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito». «Esprimo quindi - prosegue Antichi - la mia più viva soddisfazione per la decisione del Tar che consentirà di definire la questione della legittimità degli aumenti tariffari decisi a luglio in tempi certi e brevi, nell’interesse delle famiglie coinvolte e della stessa amministrazione comunale». «Come già detto anche prima dell’udienza - ha ribadito dal canto suo l’assessore Luca Ceccarelli - siamo sereni e continuiamo ad esserlo. Evidentemente oggi (ieri per chi legge, ndc.) non è stata ravvisata l’urgenza di una sospensiva. L’iter del ricorso non cambia comunque i nostri programmi nel senso che indipendentemente dall’esito dell’udienza porteremo in consiglio comunale le migliorie che abbiamo studiato e che ci siamo impegnati ad apportare perché un impegno è un impegno e va rispettato». (s.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino