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Grosseto

MASSA MARITTIMA

L’Italia unita dei garibaldini si racconta in biblioteca

MASSA MARITTIMA. La biblioteca e i musei comunali di Massa Marittima riportano in città l’intera storia dell’Unità d’Italia, partendo dagli ideali di giustizia sociale, solidarietà e libertà da cui è...

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MASSA MARITTIMA. La biblioteca e i musei comunali di Massa Marittima riportano in città l’intera storia dell’Unità d’Italia, partendo dagli ideali di giustizia sociale, solidarietà e libertà da cui è nato il nostro Paese, grazie a un evento ideato e realizzato in collaborazione con l’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini (Anvrg), che deriva direttamente da quella Società di Mutuo Soccorso fra garibaldini fondata dallo stesso Generale Garibaldi nel 1871.

È l’appuntamento “Storie in camicia rossa”, in programma domani alle 16,30 nella biblioteca comunale, durante il quale si parlerà di questa storica associazione e della sua altrettanto storica rivista “Camicia Rossa”, i cui primi numeri risalgono alla fine dell’Ottocento. Grazie alla partecipazione di Sergio Goretti, direttore del periodico, e di Paola Fioretti, presidente della Sezione Toscana dell’Anvrg, sarà possibile per tutti i presenti entrare nella medievale Torre della Castagna, di Firenze, sede dell’Associazione e della rivista, e ammirare la preziosa collezione di cimeli risorgimentali. La parte centrale dell’incontro sarà poi il racconto di Luciano Luciani, scrittore, giornalista e attuale presidente della sezione di Lucca dell’Associazione, che presenterà due sue recenti pubblicazioni (Storie in camicia rossa e Minimo Ottocento). Il racconto del Luciani sarà intervallato dalle “incursioni” di Gildo dei Fantardi, cantastorie lucchese, che eseguirà canti risorgimentali accompagnandosi con la chitarra. Fantardi è già noto al pubblico televisivo per aver partecipato a varie trasmissioni tra cui “Sereno Variabile” e “Domenica in”.

La giornata si concluderà con la donazione di un opera per la collezione risorgimentale del Comune: il pittore massetano Dino Petri, infatti, a conclusione delle celebrazioni per l’Unità d’Italia, ha proposto di donare il suo quadro L’incontro di Garibaldi con i volontari massetani, che già da tempo aveva “prestato” all’Ente, per arricchire una piccola esposizione di cimeli risorgimentali realizzata al Museo archeologico in occasione delle celebrazioni per l’Unità d’Italia. Il quadro, che sarà consegnato dallo stesso Petri nelle mani del sindaco Lidia Bai, entrerà a far parte della collezione dei cimeli risorgimentali del Comune e sarà inserito nella nuova ala della biblioteca comunale.

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