Accordo con l’azienda, niente interessi
La trattativa con il sindacato Fimmg: «Grave la loro negligenza, ma per fortuna rateizziamo»
GROSSETO. Nicola Briganti, 60 anni, medico di base massimalista, uno dei dottori più conosciuti in città, è il segretario generale della Fimmg Grosseto, la Federazione italiana medici di medicina generale.
In questa partita ha avuto un ruolo importante, in una serie di incontri con l’azienda sanitaria.
«Abbiamo organizzato diversi incontri con la direzione per capire cosa era successo; perché, come e chi aveva sbagliato. E come potevamo uscirne. Non sono mancati pareri legali importanti. I vertici dell’Asl 9? C’è stata massima disponibilità. Alla fine è stato chiaro per quasi tutti (iscritti alla Fimmg e non) che i denari indebitamente ricevuti a nostra insaputa andavano restituiti all’azienda. Diciamo che la stragrande maggioranza ha scelto di accordarsi con l’Asl, strappando condizioni ideali: la restituzione in 6 anni del debito e il non conteggio degli interessi. Concessioni che inizialmente non erano scontate».
Briganti non ha problemi a mettere in piazza il suo caso. «Io restituirò obtorto collo 23 mila 400 euro in tre tranche. Deve essere chiaro però che questo errore di contabilità - seppure di matrice informatica - è figlio di una grave e ingiustificata negligenza del personale addetto e per tutti avrà comunque un costo».
(g.b.)
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