Sciopero della fame dei malati contro i tagli del governo
CASTEL DEL PIANO. Possibile che si debba arrivare a forme di lotta estreme per farsi ascoltare dal governo e dalla politica? Da domenica scorsa 42 disabili gravi (malati di SLA ma anche di altre...
CASTEL DEL PIANO. Possibile che si debba arrivare a forme di lotta estreme per farsi ascoltare dal governo e dalla politica?
Da domenica scorsa 42 disabili gravi (malati di SLA ma anche di altre gravissime malattie), saranno in sciopero della fame. Lo annuncia Laura Flamini, presidente di Casteldelpiano del comitato 16 novembre a cui aderiscono i malati di Sla, e che da anni si batte perchè i disabili abbiano quello che spetta loro di diritto.
«Mai come in questo 2012 ci sono state proteste e manifestazioni da parte di associazioni di disabili per far capire al governo la drammaticità che migliaia di persone stanno vivendo - dice la Flamini - Se il governo Berlusconi ha azzerato il fondo per la non autosufficienza, fatto gravissimo di cui tutti dovrebbero vergognarsi, l'attuale non ha fatto nulla, anzi ha peggiorato con tagli alle Regioni, ai Comuni e alla sanità».
Il Comitato 16 Novembre, dopo le proteste dei mesi precedenti, dopo gli incontri con il Ministro Fornero ed il Sottosegretario Polillo, dopo impegni presi e non rispettati, questa volta dice basta e lo grida a tutti con uno sciopero durissimo, maggiormente rischioso per persone sulle quali la malattia lascia segni devastanti. Cosa chiede il Comitato?
«Un piano organico di assistenza, in rapporto alla gravità della non autosufficienza, che consenta alla persona di vivere nel suo ambiente familiare, senza dover sacrificare la vita di una figlia, del coniuge, senza la disperazione di non poter far fronte alle spese, con la dignità che nessuno può toglierle, tantomeno lo Stato. Il Comitato aderisce al No Monti Day del 27 ottobre e sarà presente con una delegazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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