Il Tirreno

Grosseto

Trascorre la malattia dal fratello disabile Multato dal Comune

di Claudia Della verde
Trascorre la malattia dal fratello disabile Multato dal Comune

Orbetello, dipendente municipale non si fa trovare a casa E l’ente pubblico deve decurtargli i soldi dalla busta paga

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ORBETELLO. Un’altra “vittima” dei controlli fiscali a domicilio durante un periodo di malattia nel Comune di Orbetello. Succede ancora una volta nel capoluogo della cittadina lagunare, dove un dipendente pubblico assente dal proprio ufficio per motivi di salute non risponde al suono del campanello di un medico Asl.

Da qui parte la segnalazione al datore di lavoro - il Comune appunto - costretto ad assumere i dovuti provvedimenti sanzionatori: la decurtazione dalla busta paga del salario relativo ai giorni di assenza di fatto non certificata. Poco importa se il dipendente in questione, in malattia tra il 12 al 17 marzo scorsi, fosse realmente infortunato, anche se in un’abitazione diversa da quella di residenza. Il “multato”, che comunque non è stato sottoposto ad alcuna sanzione disciplinare, aveva deciso di trascorrere la convalescenza a casa del fratello disabile, dove spesso si trova per motivi di assistenza. Peccato che questo momentaneo trasloco non fosse stato comunicato all’amministrazione, che quindi ha indicato per la visita di controllo il suo indirizzo anagrafico.

Nessuno sconto, dunque, riguardo alla pena, secondo la regola “dura lex, sed lex”.

La decisione del Comune, infatti, si basa sull’applicazione di una legge del 1983, secondo la quale l’impiegato incorre nella perdita del diritto a qualsiasi trattamento economico nel caso non sia stata rispettata la fascia oraria di reperibilità (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 di tutti i giorni della settimana compreso i festivi).

Sembra che il sanzionato, convocato per fornire le proprie giustificazioni, abbia comunque accettato tale decisione, ammettendo candidamente di aver commesso un errore, seppure involontario, in buona fede e a casa del fratello disabile. Nel mese di ottobre la sua busta paga sarà così più leggera, come se la sua mensilità fosse composta da tre anziché quattro settimane. Poiché lo stipendio di un dipendente pubblico di medio livello si aggira intorno ai 1100 euro netti, la perdita economica del 25% sarebbe abbastanza significativa. Nella questione delle visite fiscali c’è però una piccola considerazione riguardo all’aspetto oneroso delle stesse: l'Inps fattura totalmente, a carico del Comune, 35 euro circa per ogni “ispezione” a casa degli ammalati e questi ultimi, a loro volta, subiscono una riduzione dello stipendio durante la propria assenza. Secondo una normativa adottata dall’ex ministro Brunetta, anche una febbre o una colica, per fare due esempi e nel migliore dei casi, costituirebbero una colpa per chi “diserta” forzatamente il lavoro.

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