Il presidio
Galli: «Sto facendo di tutto per tenere il medico del 118»
MANCIANO. Il sindaco di Manciano Marco Galli risponde alle accuse rivolte dal cpaogruppo di opposizione Mario Mecarozzi. «Sentirsi accusare di immobilismo, e poi farsi attribuire delle responsabilità...
MANCIANO. Il sindaco di Manciano Marco Galli risponde alle accuse rivolte dal cpaogruppo di opposizione Mario Mecarozzi. «Sentirsi accusare di immobilismo, e poi farsi attribuire delle responsabilità da chi durante il proprio mandato non ha certamente brillato per efficacia e presenza nei luoghi istituzionali lascia un po’ perplessi», inizia Galli. Venendo all’argomento del 118 che ultimamente sta tanto a cuore al consigliere Mecarozzi, «credo che chi attribuisce responsabilità ad altri dovrebbe avere l’onestà intellettuale di dichiarare realmente lo stato delle cose e i tempi nei quali certe decisioni sono state prese e discusse nelle sedi dovute. Io e la mia giunta stiamo facendo di tutto per far si che il medico del 118 resti a Manciano perché riteniamo questo un servizio essenziale per il nostro territorio, e questo è stato ribadito dal sottoscritto in modo molto chiaro all’ultima conferenza dei sindaci sulla sanità del 10 ottobre a Orbetello dove su mia richiesta è stato inserito all’ordine del giorno della riunione il problema del 118 di Manciano». Per Galli chi lo accusa sa bene che certe decisioni sono state fatte e portate avanti convintamente dai vertici dell’Asl 9.
«E giustificano queste scelte non come economiche, ma come migliori risposte sul territorio anche in base alla tipologia e al numero di interventi fatti nel nostro Comune. I vertici Asl sanno che io non concordo con questa teoria e che farò tutto il possibile per rivedere questa decisione».
Il progetto di riorganizzazione complessiva dell’emergenza territoriale del 118 è stato discusso e approvato dall’esecutivo della conferenza aziendale dei sindaci tenutasi l’11 ottobre alle 15,30 in Comune a Grosseto e in quella sede era presente anche il presidente dell’articolazione zonale Colline dell’Albegna. Non so poi quello che sia successo nelle varie conferenze zonali che vi sono state successivamente, questo sicuramente lo sa Mecarozzi, dato che era lui il sindaco».
Di questo si parlerà anche in un consiglio comunale aperto che si terrà entro la prima metà di novembre al quale parteciperanno anche i rappresentati dell’Asl 9. «In quella sede Mecarozzi, se vorrà essere presente e se non si limiterà a fare una breve comparsa come sua consuetudine, potrà raccontarci e spiegarci quello che è successo dall’ 11 ottobre 2010 al 25 maggio 2012, data della prima conferenza dei sindaci alla quale io ho partecipato e alla quale non si è discusso di 118 in quanto già tutto era stato deciso in passato».
Paolo Mastracca
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