Sos parcheggi, in arrivo 80 nuovi stalli
Talamone, presto un’area di sosta privata per decongestionare la sosta selvaggia in luogo pubblico
TALAMONE. Dopo la consueta estate all’insegna della sosta selvaggia e con prospettive tutt’altro che rosee, qualcuno a Talamone si muove e comincia a far posto per le auto dei turisti.
L’ormai proverbiale ritardo della progettazione del nuovo porto con tutti i servizi annessi e l’imminente vendita, come terreno edificabile, dello spazio parcheggio al di sotto dell’acquario della laguna, non hanno risparmiato preoccupazioni alla popolazione, che potrebbe vedere la nuova scelta dell’amministrazione di appoggiare l’idea di un privato per la creazione di posti auto come la classica boccata di ossigeno.
La Fincesar, una società che gestisce varie strutture turistiche della zona tra cui l’Hotel Telamonio e l’albergo Capo D’Uomo a Talamone, ha ottenuto il permesso per creare circa 80 nuovi posti auto che dovrebbero servire per accontentare i suoi clienti: un servizio scontato, quello del parcheggio, in tutte le località turistiche ma non nel porto caro a Garibaldi dove un potenziale cliente di alta stagione rischia ogni sera di dover parcheggiare a più di un chilometro di distanza dalla struttura dove ha prenotato, proprio per la mancanza di un posto per la sua auto. La nuova struttura a due piani sarà costruita sotto il parco dell’hotel Capo D’Uomo, in una posizione a picco sul mare proprio dietro il notissimo Bagno delle Donne: qui è già qualche giorno che stanno lavorando le ruspe per abbattere il vecchio muraglione in pietra, scavare lo zona dove verranno creati i due piani di parcheggio e verranno poste poi le uscite sotterranee e smaltire i numerosi metri di cubi terra che faranno spazio alla nuova struttura: naturalmente l’autorizzazione conferita prevede che il vecchio muro in pietra a faccia vista, che dal dopoguerra fa compagnia ai lupi di mare venga ripristinato dopo la messa in sicurezza del terrapieno con una solida struttura di cemento armato. Dunque una costruzione privata che potrebbe però avere, di riflesso, anche una funzione pubblica perché di fatto il centro storico del paese verrà automaticamente decongestionato dalla presenza delle auto dei turisti, che avranno posti loro riservati: la prima palpabile conseguenza dovrebbe essere a favore dei residenti che dovrebbero avere meno problemi per reperire un posto vicino a casa. Questo potrebbe consentire anche un ritorno alla Ztl, che da qualche anno non è più presente tra le vie del centro talamonese: una sua nuova istituzione potrebbe favorire una riorganizzazione del servizio di sosta che libererebbe i parcheggi del piazzale antistante il porto e sotto il cimitero dalle auto locali, favorendo la sosta occasionale delle migliaia di persone che ogni estate decidono di visitare questa perla della costa d’Argento.
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