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Entrare nella ztl può diventare una vera impresa

GROSSETO. Una città a misura di diversamente abile? A sentire chi è costretto su una sedia a rotelle non sembra proprio. Non tanto per le barriere architettoniche quanto per la procedura necessaria a...

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GROSSETO. Una città a misura di diversamente abile? A sentire chi è costretto su una sedia a rotelle non sembra proprio. Non tanto per le barriere architettoniche quanto per la procedura necessaria a non farsi multare se si cerca di parcheggiare la propria auto in centro. La sosta nella ztl, a chi ha il contrassegno rilasciato agli invalidi è permessa anche a chi risiede altrove. Ma evitare di ricevere il verbale a casa propria non è poi così semplice come sembra. O almeno, come succede in altre città, ad esempio Firenze. A raccontarlo e una donna di Quarrata, cittadina della provincia di Pistoia, che venerdì ha deciso di visitare la città di Canapone. «Quando sono arrivata davanti alla porta di accesso alla città dove c’è la telecamera - racconta - ho fatto come faccio altrove, mi sono segnata il numero verde e appena entrata e trovato parcheggio ho chiamato per segnalare la targa e il numero del tagliando». Così funziona a Firenze, per esempio. «Ma la signora che mi ha risposto mi ha detto che sarei dovuta andare a prendere i moduli alla garitta di ingresso - spiega - e che li avrei poi dovuti rispedire per fax, compilati, con la fotocopia della carta di circolazione e con quella del permesso invalidi. Erano quasi le 19.30 e la donna mi ha detto che stava per chiudere e che avrei dovuto fare presto, altrimenti sarei dovuta tornare la mattina successiva». La turista pistoiese, però, non si sarebbe fermata a Grosseto per la notte e il mattino successivo avrebbe dovuto cercare di avere quei moduli per fax. «Ma non è soltanto questo - dice - È un controsenso dire a una persona che viaggia in sedia a rotelle “di fare presto” perché l’ufficio chiude, ma anche di dover attraversare una città per prendere dei moduli e chiedere anche che il giorno dopo uno si attrezzi con le fotocopie e il fax per fare le cose in regola quando basta una telefonata». (f.g.)

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