Sonde per testare la tenuta delle fognature
Da ieri mattina operai dell’Acquedotto del Fiora al lavoro dopo le fuoriuscite dei giorni passati
FOLLONICA. Operai al lavoro in piazza Veneto: come annunciato l’Acquedotto del Fiora insieme ad alcune imprese specializzate nel settore ha verificato lo stato delle fogne nella via interessata dalle esondazioni dei tombini dopo gli ultimi due temporali. Domenica scorsa e dieci giorni prima la pioggia ha fatto sì che da quelle fogne uscisse di tutto, dagli escrementi ad altri rifiuti, cosa che chiaramente ha fatto arrabbiare (e non poco) i commercianti della via, costretti a pulire la strada e i loro negozi per togliere la sporcizia e il cattivo odore da quella emanato. I tecnici hanno utilizzato degli apparecchi (tra i quali delle sonde particolari) attraverso cui sono riusciti ad andare in profondità per capire così se qualcosa stesse ostruendo il normale scorrimento dell’acqua o invece si fossero verificate altre tipologie di problemi. Gli operai hanno aperto uno ad uno tutti i tombini della strada e della piazza, l’intervento è infatti durato tutta la mattina. «Non sono riusciti a vedere bene così dovranno scavare un nuovo pozzino in fondo alla piazza - racconta il proprietario dell’hotel Il Giardino, Umberto Gavazzi che ha seguito i lavori - Da lì poi dovrebbero vedere dove va questa fogna». La zona è stata contrassegnata da una croce gialla: non è dato sapere se l’intervento verrà eseguito domani o nei prossimi giorni. Anche il Comune di Follonica si sta impegnando molto sotto questo aspetto: gli ultimi episodi accaduti in una delle piazze principali del centro città, hanno forse spinto l’amministrazione a pretendere qualcosa di più dall’Acquedotto del Fiora. La soluzione del problema di Follonica, le difficoltà derivanti dalla presenza di fogne miste in varie zone della città, non è tra le priorità dell’azienda che prima (come specificato più volte dal sindaco e dal presidente Claudio Ceroni) nella lista ha altri interventi da fare in diverse zone della provincia e quindi non ha la disponibilità finanziaria per quello necessario nel Golfo. Ma a quanto pare il sindaco Eleonora Baldi, sta tentando di spingere sull’acceleratore in modo che dal Fiora arrivi qualche buona notizia. Un’opera del genere comporta interventi anche impattanti per la città quindi i soldi devono esserci e non devono essere pochi: per non arrivare ad avere le strade (già in condizioni non ottimali) piene di toppe sparse qua e là, l'investimento deve essere tale che ogni volta oltre all'intervento nelle fogne siano eseguite delle opere di ripristino dell'asfaltatura. (p.v.)
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