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«La penale è tutta colpa delle varie giunte»
GROSSETO. La segreteria provinciale di Rifondazione Comunista va all’attacco. «Nel merito della penale che i Comuni dovranno pagare, e per loro i singoli cittadini sulle bollette, per il fatto di non...
GROSSETO. La segreteria provinciale di Rifondazione Comunista va all’attacco. «Nel merito della penale che i Comuni dovranno pagare, e per loro i singoli cittadini sulle bollette, per il fatto di non raggiungere la percentuale richiesta di raccolta differenziata, ci chiediamo di chi sia la responsabilità dell'inefficienza della raccolta dei rifiuti. Dei cittadini? Delle amministrazioni che devono gestire la raccolta dei rifiuti in modo corretto? La domanda ha una risposta scontata».
«Non così tanto complicato come ci racconta di frequente l'assessore Tei - prosegue Rifondazione, tramite Lamberto Soldatini, responsabile del settore ambiente - sembra che Grosseto sia diversa e che qui sia così difficile e complicato. Non tutti sono invece a conoscenza del fatto che questi risultati derivano da scelte sbagliate nella programmazione provinciale, ora interprovinciale, che prevede un'impiantistica che privilegia gli inceneritori (eufemisticamente detti termovalorizzatori), enormemente più costosa di quello che servirebbe per risolvere la questione "differenziata"».
Rifondazione Comunista a Grosseto e in provincia si è battuta da tempo, anche con l'impegno profuso da Gilberto Capanni, ex presidente della Circoscrizione di Barbanella, per spiegare ai cittadini ed agli amministratori la necessità di procedere con la raccolta differenziata, in maniera convinta. «La maggior parte dei cittadini (quelli che pagheranno il 20% in più) sono convinti, e chiedono che si proceda nella direzione di una presa di responsabilità sul tema dei rifiuti, e gli amministratori, perché non hanno ancora capito? Come sta procedendo la revisione del Piano Interprovinciale dei Rifiuti? Chi controlla gli obiettivi del Piano e la programmazione degli impianti? I cittadini non possono restare fuori dalla discussione di temi così fondamentali».
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