Italia
Sparatoria mortale Novanta giorni per sapere la verità
GROSSETO. Novanta giorni per sapere la verità. Il giudice Bilisari ha concesso tre mesi al perito balistico Sandro Lopez, incaricato nell’ambito dell’incidente probatorio: in questo arco di tempo...
GROSSETO. Novanta giorni per sapere la verità. Il giudice Bilisari ha concesso tre mesi al perito balistico Sandro Lopez, incaricato nell’ambito dell’incidente probatorio: in questo arco di tempo dovrà dare risposte ai quesiti tecnici sulla sparatoria della notte tra il 20 e il 21 giugno scorso nella quale ha perso la vita Hola Panajot, 26 anni, al bivio per Casale di Pari sulla Grosseto-Siena. Nell’auto in fuga, la polizia aveva trovato 11 chili di marijuana. Traiettorie, posizioni, numero di colpi, quali armi abbiano sparato, quale quella che ha colpito il giovane (che era su una Golf), quale quella che ha esploso il colpo conficcatosi nella parte posteriore dell’auto (una Punto) che aveva sbarrato la strada. E dovrà anche cercare di stabilire, come sollecitato dall’avvocato Marco Festelli (difensore di uno degli indagati), se il tentativo di investimento del poliziotto abbia potuto innescare lo sparo da parte di quest’ultimo.
Gli agenti indagati per omicidio colposo sono quattro ma le pistole sequestrate (tutte Beretta 92 Sb di ordinanza, con relativo caricatore e munizionamento) sono nove. Lopez - insieme agli esperti nominati dalle parti - esaminerà dunque le armi di tutti i poliziotti presenti quella notte, anche di quei cinque non indagati.
Le operazioni peritali - da svolgere naturalmente con un sistema di ripresa immodificabile e certificato - si svolgeranno a Cosenza, dove Lopez ha il suo studio, e dove legali ed esperti si dovranno recare per prendervi parte. L’udienza per la discussione dei risultati della perizia è fissata al 25 gennaio.
Di fatto, le operazioni sono iniziate già ieri al termine dell’udienza cui ha partecipato anche il pm Ferraro e durata un paio d’ore. Subito dopo, Lopez ha visionato in Questura le due auto interessate. Nei prossimi giorni, comunicherà la data del sopralluogo sul posto del tragico episodio.
Non ancora depositata invece la perizia medico-legale che la magistratura ha affidato alla dottoressa Floriana Monciotti (Università di Siena): concessa una proroga di 30 giorni.
(p.s.)
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