Sfregiato da tre giovani mentre porta a spasso il cane
Vittima sabato sera un 50enne che si è rifiutato di dare i soldi. Ricoverato al Misericordia dopo essere stato colpito da una bottiglia rotta
GROSSETO. Una serata come tante, una passeggiata con il cane sulle Mura medicee prima di andare a letto. Ma quella di sabato sera si è trasformata in una notte da dimenticare per un cinquantenne di Grosseto.
È riuscito a tornare a mala pena con le sue gambe a casa, in pieno centro, dolorante e sanguinante, dopo un’aggressione da parte di tre balordi.
Tutti giovani, probabilmente italiani, tra i 17 e i 22 anni, lo hanno avvicinato, verso le 23, chiedendogli dei soldi. Al suo rifiuto (pare che l’uomo non avesse neanche il portafoglio con sè), non ci hanno visto più: senza dargli neanche il tempo di fuggire col suo inseparabile amico a quattro zampe, hanno iniziato a picchiarlo con calci e pugni al corpo e al volto. E non contenti lo hanno pure sfigurato in più parti con un collo di bottiglia rotto.
Il grave episodio di violenza è avvenuto dalla parte di bastione vicino a via Fossombroni: l’uomo, che abita lì vicino, è tornato a casa ferito ma poi è stato costretto al ricovero al Misericordia. Ha varie ferite, anche se non gravi, ed è al momento ricoverato nel reparto di chirurgia dell’ospedale grossetano. Non sta bene ma non è in pericolo di vita.
L’aggredito ha sporto denuncia alla polizia che sta indagando per cercare di risalire ai responsabili di questo truce atto di violenza, del tutto ingiustificata. Forse l’uso di alcool o di altre sostanze può avere avuto un effetto determinante nello scatenare la violenza del gruppo sul cinquantenne.
Sta di fatto che le Mura tornano protagoniste di episodi che sembravano dimenticati e che invece hanno alimentato per tutta la giornata di eri un tam tam di commenti su Facebook, che ha raccolto gli sfoghi di tanta gente.
Nel passato di Grosseto le Mura si sono macchiate di altro sangue, pagando tributi ben peggiori della violenza di sabato: nel 1997 avvenne il delitto del Venerdì Santo in cui perse la vita un cuoco, massacrato di botte da un paio di stranieri (un tedesco e un olandese) sul bastione Maiano, poi arrestati dopo una lunga fuga.
Senza dimenticare cadute più o meno accidentali di sotto, altre risse, accoltellamenti, spacci di droga in quelli che un tempo erano i giardinetti malfamati di via Ximenes. Adesso un nuovo triste sabato sera che non verrà dimenticato.
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