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Contro la crisi arriva il tuttofare
Giancarlo Contri diventa il Manny di Arcidosso: ripara, aggiusta, sistema. E così ritrova un lavoro
ARCIDOSSO. Nasce in tempi di crisi nera un nuovo profilo di lavoratore, il soccorritore domestico. Prende l’imbeccata da Manny tuttofare, il cartoon della Disney amatissimo dai bambini e agli Andyman degli States, si inventa un’occupazione e apre un’attività un po’ sui generis.
Ma in tempi bui come gli attuali, in cui in tanti perdono lavoro, inventarsene uno di sana pianta, un po’ per scommessa e molto per bisogno, non è cosa da poco. Così Giancarlo Contri di Arcidosso ha indossato i panni e il casco di Manny e si è messo a disposizione.
Cacciavite in tasca, pennello in mano, secchio, cenci, scope e scopettoni sempre a tiro. Le abilità e le conoscenze acquisite nel tempo hanno risolto il problema occupazionale di Giancarlo, un 46 enne arcidossino: dopo essere rimasto per un lungo periodo senza lavoro, attingendo qua e là a risorse lavorative di poco conto, ha ricominciato da zero, utilizzando il curriculum delle attività svolte in modo discontinuo in trent’anni di lavoro.
Ovvero muratore,idraulico, elettricista, falegname, giardiniere e manutentore alberghiero di alto livello. Ma ora che i tempi sono davvero duri e il lavoro specialistico è un miraggio, Giancarlo ha pensato di diventare “tuttofare” aprendo una nuova attività che mira a risolvere tutti i problemi delle case: dalla serranda rotta alla chiave incastrata nella serratura, dalla verniciatura all’imbiancatura, al lavandino intasato. Una specie di angelo salvatore per chi non sa avvitare una lampadina e non arriva ad attaccare una tenda. Da disoccupato ad imprenditore di se stesso, scommettendo contro la crisi.
«Eseguire ciò che gli altri non hanno tempo di fare, lavori di manutenzione ordinaria negli appartamenti di Arcidosso, questo sarà il mio lavoro - spiega Giancarlo - Dopo anni impiegati alla ricerca di un’ occupazione e dopo vari contratti saltuari mi sono inventato un futuro. E voilà, mi sono trasformato in soccorritore domestico».
Giancarlo Contri si muove da alcuni mesi tra i paesi amiatini con le insegne del tuttofare, sui due mezzi che utilizza solitamente per lavoro, un’Ape Piaggio ed una Panda. «I mezzi più idonei - afferma Giancarlo - per muoversi adeguatamente per le vie stette dei borghi del comprensorio. Con martelli, cacciaviti e pennelli risolvo problemi quotidiani di piccola e grande entità, garantendo ai clienti serietà e disponibilità a prezzi alla portata di tutti. Un’ occupazione seria, che mi permette di vivere e che funziona». Un lavoro che ha appreso negli alberghi di alto livello e portato nelle case di tutti.
Giancarlo “il tuttofare” ha un raggio di azione vasto, per tutti i paesi amiatini: ripara ogni genere di cosa, risistema giardini, sgombra locali o ripara ogni tipo di oggetto casalingo. «La ricetta della mia attività non è altro che il mix di mestieri appresi nel tempo, molta predisposizione naturale, arte dell’arrangiarsi, pazienza a volontà e una spruzzata di buon umore».
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