Addio Emilio, il macellaio che lavorava con maestria
CASTIGLIONE. Un altro pezzo di storia castiglionese se ne è andato nella serata di martedì: Emilio Perillo, 78 anni, per quasi quaranta macellaio nel centralissimo corso cittadino, si è spento nella...
CASTIGLIONE. Un altro pezzo di storia castiglionese se ne è andato nella serata di martedì: Emilio Perillo, 78 anni, per quasi quaranta macellaio nel centralissimo corso cittadino, si è spento nella sua casa di via Orsa Minore.
Un attacco cardiaco è stato fatale al pensionato, gravato da diversi acciacchi, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei medici della Croce Rossa. La famiglia Perillo è conosciutissima in paese: fin dagli anni cinquanta proprio Emilio aveva aperto nel corso della Libertà (accanto al tabacchino di Oreste Bartolini, oggi c’è una gelateria) la sua attività, che aveva gestito per un periodo anche insieme ai figli Stefano (che ha imparato il mestiere) e Silvio, e alla moglie Vilma Berretti. Dalla sua bottega sono passate generazioni di concittadini, ma soprattutto turisti quando la ricerca di qualità e la maestria del taglio della carne erano una vera e propria arte. E Emilio Perillo, un omone dall'aspetto burbero ma buono come il pane e dall’animo generoso, poteva considerarsi un punto di riferimento per tutta la comunità, uno di quelli che ha sicuramente partecipato alla crescita del paese negli anni del boom economico. I funerali si terranno questa mattina, con la salma che partirà dall'obitorio cittadino alle 10 per raggiungere la chiesa di Santa Maria Goretti. Alla famiglia Perillo le condoglianze della redazione del Tirreno. (en.gi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google