Il Tirreno

Grosseto

Principina a mare, raffica di furti notturni

Principina a mare, raffica di furti notturni

Sempre più casi negli ultimi giorni. Derubato anche un 98enne vedovo che vive con la badante

3 MINUTI DI LETTURA





PRINCIPINA A MARE. Raid di furti - nelle ultime settimane - a Principina a mare, dove appartamenti e villette sono presi d’assalto dai ladri. Decine di casi tra pensionati, professionisti, commercianti che lamentano notti da incubo.

Pochi giorni fa un 98enne che abita in via del Capitone è in casa con la badante, sua moglie è morta anni fa: i nipoti vengono a trovarlo spesso. Ma di notte lui è solo, e venerdì a tarda ora i malviventi entrano da lui, si arrampicano sul tetto e scendono al primo piano. Aprono le persiane, rubano i soldi alla badante. Uno choc. Altro furto è in via dello Scorfano. «Due settimane fa - dicono i coniugi Braglia - stavamo dormendo, quando i ladri scavalcano il cancello ed entrano dalla finestra del bagno». Alberto Braglia, 71 anni, è il titolare di Italceramica. I ladri entrano nella sua camera degli ospiti e rubano 300 euro dal borsello custodito nei pantaloni appoggiati sulla seggiola: lasciano i documenti. Poi vanno nella camera da letto dei coniugi: «Ci siamo trovati la torcia puntata addosso, ci siamo spaventati e svegliati, erano le 3,30 di notte. Mio marito ha urlato e preso il ranzagnolo. Ce lo teniamo accanto al letto, da quando alla mia amica sono entrati tre volte in casa...». Impauriti, i malviventi sono scappati. Ma c’è anche la famiglia Magi, che in via del Capitone ha avuto due furti in casa a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro. Uno i primi di luglio; un altro pochi giorni fa: qui i ladri hanno forzato la porta con due cacciaviti, hanno rubato un orologio di scarso valore mentre i proprietari dormivano.

Silvia Giannetti, campionessa di rally e commerciante in viale Tirreno, racconta che «di casi così ve ne sono a bizzeffe. I ladri sono entrati anche a casa di mia sorella Stefania, in via della Triglia, a cui però è scattato l’allarme; sono scappati. Succede 15 giorni fa. La stessa notte, di fronte, i soliti ignoti puntano un’altra casa. Una ragazza svizzera si trova un ladro in camera che la stordisce con un fazzoletto intriso di cloroformio. Le rubano il pc. Colpo anche in casa di Anna Casini, ex commerciante grossetana, dove i ladri forzano la porta con una fiamma ossidrica. «Di casi così, dall'inizio dell'estate, se ne conteranno un centinaio - si lamenta il geometra Roberto Magi - Aanche 2 o 3 al giorno, non vi rendete conto. Basta andare al supermercato per sentire storie tutti i giorni». Ormai ci si attacca a tutto. «Bici, asciugamani tesi, ciabatte sulla spiaggia - chiosa la Giannetti - Non si fa vita. Forse è anche colpa della poca illuminazione, le strade sono buie». «Vorremmo che qualcuno facesse qualcosa per noi», le fa eco la signora Braglia.

Elisabetta Giorgi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino