Il Tirreno

Grosseto

La testimonianza del ristoratore scioccato: «Mi hanno puntato addosso l’arma»

«Avevo il cellulare in mano e mi ha puntato la pistola addosso...». Le prime parole che riesce a dire appena uscito dal Monte dei Paschi sono solo queste, come un ritornello utile a scacciare la...

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«Avevo il cellulare in mano e mi ha puntato la pistola addosso...». Le prime parole che riesce a dire appena uscito dal Monte dei Paschi sono solo queste, come un ritornello utile a scacciare la paura appena provata. Gerardo Cibelli (nella foto), noto ristoratore follonichese, si è trovato coinvolto in prima persona nella rapina. «Uno dei due mi ha puntato la pistola addosso dicendomi di togliere di mezzo il cellulare», racconta Cibelli, proprietario di un ristorante in via della Repubblica e che ieri è andato come ogni lunedì al Monte per fare delle commissioni. «Non mi ero accorto di nulla, è stato tutto veloce: ero in fila e dovevo mandare un sms, avevo il telefono in mano e la testa bassa. Mi sono visto arrivare questo tipo accanto. Ha puntato la pistola verso le mie gambe intimandomi di non usare il cellulare». Era un tipo sulla cinquantina, che parlava un italiano fluente. «Mi sono scansato da quello con l’arma e ho visto il complice salire sul banco: si è fatto riempire il sacchetto e sono andati via». (p. v.)

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