Il Tirreno

Grosseto

«Mi offro per pulire le Mura, ogni giorno»

di Maurizio Bernardini
«Mi offro per pulire le Mura, ogni giorno»

Grossetano di 48 anni si propone su Facebook: datemi uno stipendio e le tengo in ordine

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GROSSETO. Solitamente, davanti a sporcizia e incuria, tutti si lamentano. Poi però la cosa finisce lì. Ognuno torna a casa sua, ai suoi problemi, alla sua vita. A volte, invece, capita anche di trovarsi di fronte a chi decide di mettersi in gioco in prima persona. Qualcuno che offre, a modo suo, una soluzione concreta: «Mi propongo come manutentore ordinario del circuito pedonale delle Mura di Grosseto», ha scritto sulla propria pagina Facebook il quarantottenne grossetano Giampaolo Ciurli. Più di un internauta, c’è da scommetterci, ci avrà pure sorriso sopra, ma a guardarla bene la stravagante offerta non sembra poi così male: «Sono disponibile – spiega – a occuparmi con regolare orario di lavoro giornaliero, per cinque giorni settimanali. Mi recherò sul posto ogni giorno, con adeguata attrezzatura di mia proprietà e toglierò da terra ogni residuo lasciato da uomini e animali: escrementi, siringhe, bottiglie. Falcerò le erbacce e rastrellerò i percorsi imbrecciati. Il tutto per rendere soddisfacente e dignitosa la passeggiata, oggi in condizioni pietose». Ma non finisce qui: l’uomo indica anche la richiesta economica, fissando l’asticella a 2.500 euro mensili, esclusi materiali di consumo. «Sono pronto ad aprire la partita iva e a darmi da fare. Con quello stipendio ci manterrei tutta la famiglia». Già, ma la cura delle Mura – e più in generale del verde in centro storico - è stata affidata, appena quattro mesi fa, al Cointeso, consorzio di cooperative di tipo B. Taglio dell’erba, pulizia ordinaria del verde e delle aiuole, svuotamento dei cestini, concimazione annuale dei tappeti erbosi e degli alberi di nuovo impianto, pulizia di vasche e fontane ornamentali: sono solo alcuni degli ambiti d’intervento del gruppo. Il tutto pesa sulle casse comunali per poco più di 200mila euro all’anno. Quattro gli operai che si occupano delle varie mansioni, due la mattina e altrettanti il pomeriggio. «Davvero? – scherza Ciurli – pensavo dovessero ancora iniziare. La verità è che non ho mai visto nessuno al lavoro, se non un’oretta la mattina e sempre nei soliti posti. Oltre al colpo d’occhio iniziale che si può avere visitando aree come quella del Cinghialino, è evidente che esistono intere parti di Mura ricoperte dal sudiciume. Troniere lasciate a loro stesse. Insomma, mi pare che si vada avanti con pulizie sommarie e inefficaci». Poi chiarisce. «Non ce l’ho con il sindaco, credo abbia ben altre cose cui pensare. Anzi, mi spiace che l’amministrazione cada in queste piccolezze. Mancano i soldi? Non sono cifre improponibili. La verità è che certe mancanze provengono da alcuni funzionari che hanno perso la passione. Attendono solo che gli arrivi il bonifico dello stipendio in banca».

Maurizio Bernardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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