Il Tirreno

Grosseto

Tassa di soggiorno, Bai prova ad aprire il dialogo

di Alfredo Faetti
Tassa di soggiorno, Bai prova ad aprire il dialogo

Il sindaco di Massa Marittima indice un nuovo incontro dopo l’ultimo, disertato La polemica: «Perché Ascom ce l’ha solo con noi e non con Follonica e Scarlino?»

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Gli incontri sulla tassa di soggiorno ci sono stati. Sono stati invitati operatori e molte associazioni. Il 24 luglio, poi, ce ne sarà un altro. E infine, perché l’Ascom provinciale ha rivolto le sue critiche solo nei confronti di Massa Marittima, senza citare minimamente Follonica e Scarlino? Eppure anche in questi Comuni è entrata in vigore l’imposta, con le stesse tariffe.

Questa, in sintesi, la risposta dell’amministrazione in vista del sit-in organizzato per oggi dagli operatori turistici, con la benedizione dell’associazione. Una manifestazione che ora la giunta prova a disinnescare, aprendo le porte al confronto. Da una parte ci sono gli addetti ai lavoro nel mondo del turismo, che denunciano uno scarso coinvolgimento da parte del Comune sul come inserire la tassa di soggiorno. Dall’altra c’è l’amministrazione, che ha inviato una lettera a tutti gli operatori con l’elenco di tutti gli incontri svolti insieme ai relativi verbali. La rottura definitiva è arrivata giovedì scorso, quando nessuno si è presentato nella sala di via Parenti. «Gli operatori hanno deciso di disertare quell’incontro che era stato concepito come occasione di dialogo – si legge nella nota del Comune - utile per chiarire dubbi e problematiche legate alla modalità di riscossione della tassa ed eventuali procedure di recupero crediti». Ma in ogni caso, «l’amministrazione è disponibile a proseguire il confronto con gli operatori sia nel breve periodo che per il futuro per poter discutere insieme proposte, osservazioni, eventuali criticità o dubbi da chiarire». Per questo è stato organizzato un altro incontro, fissato per martedì 24 alle 17 nella stessa sala. Ma nella busta inviata agli operatori c’è anche dell’altro. Ci sono i verbali delle riunioni tenute sull’argomento da febbraio ad oggi, a cui hanno partecipato associazioni sia di categoria che del territorio. «Nel corso delle riunioni - continua la nota - i rappresentanti di settore hanno espresso le loro perplessità, in particolare sull’inserimento della tassa a stagione già iniziata. Ma la giunta ha ritenuto più congruo rispettare i tempi concordati con gli altri comuni limitrofi, Follonica, Scarlino e Gavorrano, al fine di partire congiuntamente con l’applicazione dell’imposta».

E se Gavorrano poi se ne è tirata fuori, rimandando tutto al 2013, rimane da capire «come mai l’Ascom se la sia presa solo con Massa Marittima» dice il sindaco Lidia Bai. È stata la stessa associazione a diffondere la notizia del sit in di oggi di fronte al municipio, accompagnandola con delle critiche. «Mi stupisce che l’associazione provinciale si sia così espressa solo nei confronti di Massa Marittima, senza pronunciarsi su Follonica e Scarlino - continua Bai – Eppure l’abbiamo introdotta tutti insieme».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web