Il Tirreno

Grosseto

Esplode munizione Collezionista si ferisce al petto

di Francesca Gori
Esplode munizione Collezionista si ferisce al petto

L’uomo, 53 anni, stava forse pulendo il proiettile bellico Sequestrato un arsenale di ordigni ritrovati dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Alla fattoria di San Mamiliano, nella zona della Trappola, quello scoppio lo hanno sentito forte in tanti. Un boato, come quello di una bomba che esplode. Quando i sanitari del 118 sono arrivati in quel podere sperduto nella campagna maremmana, non credevano ai propri occhi. C’era un uomo di 53 anni con il petto squarciato, dilaniato da un’esplosione. Difficile capire subito cosa fosse successo ieri pomeriggio alle 16.30 in quella casa di campagna. L’uomo vive con la moglie, la donna era in casa ma per fortuna non era nella stessa stanza dove il marito stava trafficando con un proiettile. Una munizione da guerra, di quelle speciali. Probabilmente una calibro 7.62, di quelle che si utilizzano per armare le mitragliatrici. Un residuato bellico, comunque. La donna, quando ha sentito quel tonfo sordo, quel boato provenire dalla stanza accanto è corsa subito e ha visto suo marito ricoperto di sangue. Ha dato l’allarme, e insieme ai sanitari del 118 sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Marina di Grosseto. Era difficile da credere che il cinquantatreenne stesse maneggiando un proiettile di quel tipo, uno di quelli che difficilmente si trovano in giro.

Ma allo stupore per l’incidente, si è aggiunto quello per un’altra scoperta fatta in quella casa isolata. In una stanza, di residuati bellici, ce n’erano tantissimi. Una collezione di quelle messa insieme in anni di ricerche. Una grande passione, quella del collezionista, per la storia della seconda guerra mondiale. Una passione che però avrebbe dovuto gestire con più attenzione.

Ieri pomeriggio, probabilmente, il collezionista ha girato quella munizione che gli è esplosa in mano, dilaniandogli il petto. Le sue ferite sono gravissime e ora è ricoverato all’ospedale Misericordia in prognosi riservata.

I militari della stazione di Marina hanno sequestrato tutti quei cimeli bellici che erano nell’abitazione dell’uomo. Ora spetterà probabilmente agli artificieri portare via quel materiale che doveva comunque essere denunciato e rimosso, al momento del suo ritrovamento. Esattamente come quella munizione, che è esplosa quasi in faccia al collezionista.

Le campagne maremmane sono piene di residuati bellici. Ma la legge vieta di tenere in casa propria munizioni o armi della seconda guerra mondiale. Anche quando si trovano nei campi, bisogna avvertire i carabinieri. Il protocollo della Prefettura infatti, prevede l’intervento degli artificieri per disinnescare gli ordigni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web