Il Tirreno

Grosseto

E Scarlino Energia attende con trepidazione la risposta del Consiglio di Stato

Se alla Tioxide le risposte sono attese dalla direzione (che comunque si è sempre detta pronta a rispettare il piano d’investimenti), nell’impianto accanto, quello di Scarlino Energia, i lavoratori...

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Se alla Tioxide le risposte sono attese dalla direzione (che comunque si è sempre detta pronta a rispettare il piano d’investimenti), nell’impianto accanto, quello di Scarlino Energia, i lavoratori aspettano notizie dal Consiglio di Stato. La decisione del tribunale infatti, chiamato ad esprimersi sui ricorsi presentati contro le sentenze del Tar che hanno annullato le autorizzazioni all’inceneritore, era attesa per i primi giorni di luglio, in concomitanza con i 60 giorni dalla data dell’udienza. Questo infatti il limite imposto dalla legge, a cui però i tempi della giustizia non sono proprio legati. A quanto trapela, sembra che il collegio si sia sì riunito per decidere, ma che non si sia trovata l’unanimità tra i magistrati, che ancora non hanno depositato la sentenza. Le preoccupazioni dei sessanta lavoratori (in cassa integrazione fino ad agosto) adesso sono rivolte alla stagione estiva, durante la quale i lavori dei tribunali, tra ferie e mancanza di personale, vanno a rilento. Spunta quindi anche la possibilità che la sentenza slitti a settembre. Intanto perà proseguono i lavori della conferenza dei servizi riguardo alla richiesta presentata dalla società per ottenere le nuove autorizzazioni (Via e Aia). Non è da escludere che entrambi i pareri, della conferenza e del Consiglio di Stato, arrivino negli stessi giorni.

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