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Grosseto

Morto all’hotel Gallia, l’autopsia: «Cause naturali»

GROSSETO. Morte naturale. L’autopsia effettuata ieri sul corpo di Richard Aichner - 62enne albergatore di Bolzano il cui cadavere è stato trovato domenica in una camera dell'hotel Gallia, a Punta Ala...

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GROSSETO. Morte naturale. L’autopsia effettuata ieri sul corpo di Richard Aichner - 62enne albergatore di Bolzano il cui cadavere è stato trovato domenica in una camera dell'hotel Gallia, a Punta Ala - ha archiviato ogni dubbio sulla sua scomparsa.

Cause accidentali, dunque, alla base della morte dell’imprenditore che, nato a dicembre del 1950 e residente a Sesto, provincia di Bolzano, era proprietario di un hotel a quattro stelle nel paese altoatesino. All’inizio, a Punta Ala, era circolata la voce che potesse trattarsi di omicidio. La salma infatti, scoperta solo il giorno dopo la morte nel suo letto d’albergo, a un primo esame esterno presentava lividi, che hanno indotto gli inquirenti a capirne la causa mediante autopsia. L'esame autoptico è stato disposto ieri ed effettuato in giornata, all’obitorio di Castiglione della Pescaia, dall'équipe della Medicina legale dell'Università di Siena che ha verificato come la morte fosse imputabile soltanto a un malore, e i segni sul corpo a ecchimesi di natura accidentale. Accertamenti e indagini sono state portate avanti dal comando provinciale dei carabinieri di Grosseto. Ora il corpo di Aichner è stato restituito alla famiglia; il magistrato ha rilasciato il nullaosta per i funerali e la sepoltura che avverranno a Bolzano. (el. gi)

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