Il Tirreno

Grosseto

«Omissioni per favorire l’assessore», chiuse le indagini sul comandante della municipale

«Omissioni per favorire l’assessore», chiuse le indagini sul comandante della municipale

Indagato anche il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, per abuso d’ufficio. Coinvolta anche un’agente del corpo con l’ipotesi di falso

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SCARLINO. Omessa denuncia di reato, occultamento di atto pubblico, rivelazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento per il comandante della polizia municipale Folco Amerini; abuso d'ufficio per lui ma anche per il sindaco Maurizio Bizzarri e per l'agente del corpo Manola Lonzi; infine falso ideologico per lo stesso Amerini ma anche per l'agente.

Il sostituto procuratore Stefano Pizza ha chiuso le indagini partite alla fine dell'anno scorso su iniziativa della polizia stradale, di cui era già stata data notizia su queste pagine. La novità, rispetto a qualche mese fa, è che adesso si apprende che i presunti illeciti sarebbero stati commessi in favore dell'allora (2007) assessore Marcello Florini e di Patrizio Biagini: questi ultimi due avrebbero commesso un abuso edilizio e ambientale - nonché avrebbe gestito illecitamente terre e rocce da scavo, 7.500 metri cubi qualificati come rifiuti - rilevato a Pian d'Alma da altri agenti della polizia municipale che nel settembre 2007 avevano redatto un rapporto. Quel rapporto non sarebbe mai finito sul tavolo della Procura. Da qui l'ipotesi di omessa denuncia ma anche di occultamento degli atti: Amerini avrebbe tenuto le relazioni e la segnalazione nel proprio armadio, senza protocollarli e in luogo non deputato alla conservazione delle pratiche. Non solo. Amerini avrebbe parlato di quel sopralluogo e degli esiti a Florini e a Bizzarri, rivelando così una notizia che sarebbe dovuta rimanere coperta dal segreto d'ufficio. La violazione del segreto è contestata ad Amerini in qualità di pubblico ufficiale: in tale veste il comandante avrebbe anche favorito Florini.

Al comandante, all'agente Lonzi e al sindaco viene inoltre contestato un presunto abuso d'ufficio per 36 euro. Due multe per sosta in senso contrario al senso di marcia e sosta in zona di divieto (aprile 2008) prese da un dipendente delle Bandite di Scarlino, di cui Bizzarri è presidente. Due multe (72 euro) elevate ancora dalla polizia municipale di cui una sola sarebbe stata pagata. Secondo la Procura, Bizzarri avrebbe invitato il dipendente a correggere il bollettino, a pagarlo e ad andare personalmente da Amerini con la ricevuta; il comandante e la Lonzi (addetta alle trattazioni delle violazioni del codice della strada e all’inserimento nell’archivio informatico) avrebbero inserito la sola sosta in senso contrario al senso di marcia (art. 7) e non anche quella in zona di divieto (art. 157). Il verbale per l’art.7 sarebbe stato fatto risultare nel sistema informatico come notificato nel febbraio 2008 e pagato nel maggio 2009. Queste due certificazioni, secondo la Procura non veritiere, comporterebbero un’ipotesi di falso, con l’atto che era poi stato firmato da Amerini. Il danno per il Comune di Scarlino è, appunto, quei 36 euro mancanti per la seconda multa.

Pierluigi Sposato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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