«Un regalino di tasse da quasi 5 milioni»
Critica del Terzo Polo al bilancio approvato da Monte Argentario: «E con quei soldi zero idee»
STEFANO. Alleanza per l'Italia, Futuro e Libertà, Gruppo di Centro e Le Voci, ovvero il gruppo del Terzo Polo di Porto Santo Stefano, hanno diffuso un comunicato stampa sull'argomento del bilancio comunale e delle tasse. Afferma il coordinatore Gianluca Gozzo: «Quattro milioni e ottocentomila euro sono “regalo”, chiamiamolo così, di imposte e oneri che l'amministrazione comunale, sempre più uscente, fa alla propria comunità con l'ultimo bilancio di previsione appena approvato».
Il Terzo polo non nasconde «che la situazione generale sia difficile, ma va sottolineata la mancanza di volontà nel tentare di ridurre le spese correnti, recuperare qualche errore, e invece non si è approfittato nemmeno nella proroga del termine per l'approvazione che poteva slittare a settembre, per tentare di migliorare il tiro. Niente. Del resto è più semplice di aumentare il carico di soldi da sfilare ai cittadini per far tornare i conti».
Sugli aumenti previsti dal comune di Monte Argentario, spicca tra tutti l'addizionale Irpef, passata dallo 0,2% del 2010 allo 0,8% del 2012. «Può sembrare ripetitivo ma è giusto sottolineare come a fronte di una gravissima crisi che colpisce sempre di più le famiglie - prosegue Gozzo - non si tenga conto di quanto tali aggravi possano diventare insostenibili. Basta spostarsi a Orbetello il cui comune prevede un'esenzione dall'addizionale Irpef per redditi fino a 15mila euro, (da noi è 9mila) per capire come si poteva fare qualcosa di più».
Prosegue e conclude il coordinatore dei quattro partiti, dicendo che «ci auguravamo inoltre, con tutti quei soldi in entrata di poter leggere nel bilancio idee, prospettive e progetti di sviluppo, opere di un qualche peso. Invece otteniamo il solito elenco fotocopiato dall'anno passato e tutto il peso di una sciatta gestione della cosa pubblica. Non dimentichiamoci infatti che tutti gli errori presenti dovranno essere recuperati dalla prossima amministrazione che uscirà dal 2013».
Per ora, secondo Gozzo «stiamo solo pagando gli studi legali per i tanti ricorsi che molta dell'imprenditoria locale ha iniziato grazie alle scelte miopi di questa giunta. E chissà quante parcelle e quanti danni da coprire il Comune (e quindi tutti noi) dovrà pagare! Attila, che dove passava non cresceva più l'erba, al confronto era un dilettante».
Renzo Wongher
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