Il Tirreno

Grosseto

Uffici aperti il sabato e guerra ai topi per l’arrivo dei turisti

Castel del Piano parte con la riorganizzazione del Comune Un nuovo spaccio alimentare per animare Montegiovi

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CASTEL DEL PIANO. La stagione estiva rivoluziona gli orari degli uffici comunali di Castel del Piano, ma non interrompe l’attività dell’amministrazione in ogni campo. Molta la carne al fuoco, anche per offrire ai turisti un’immagine di un paese efficiente e disponibile all’accoglienza. Dunque, dal 1° luglio anche il comune di Castel del Piano adegua gli orari dei suoi uffici alle normative vigenti.

Gli impiegati, dunque, saranno a disposizione cinque giorni settimanali (sabato libero) con due rientri pomeridiani, il martedì e il giovedì, dalle 15 alle 17,30, aperti al pubblico.

Restano aperti il sabato l’anagrafe e l’ufficio Urp di relazioni col pubblico.

Niente di modificato per gli operai comunali. Il sindaco Claudio Franci, a commento di questa modifica, ne spiega e ne giustifica le ragioni: «Tutte le altre amministrazioni fanno ormai da tempo questo orario - dice il primo cittadino nel Comune amiatino - e il sabato praticamente non c’è accesso da nessuna parte, quindi è inutile essere solo noi a rimanere aperti un giorno che è ormai diventato chiuso al pubblico per tutti. Però siamo voluti andare incontro sia a chi, per motivi di lavoro, è libero solo il sabato e dunque solo in quel giorno può utilizzare del servizio del Comune e anche ai turisti che d’estate frequentano il nostro paese. Per questo garantiamo l’apertura dell’ufficio di relazioni con il pubblico col quale si soddisfa ogni necessità del cittadino. E rimarrà a disposizione degli utenti pure l’anagrafe».

Intanto stanno cominciando i lavori di risistemazione del parco dei Cigni, la zona che d’estate sia per la presenza del laghetto che dei prati, è molto gradita dalla gente. Ma che ha assolutamente bisogno di essere derattizzata. Fra l’altro, ultimamente, molte sono state le segnalazioni dei frequentatori del parco, a proposito della presenza di topi enormi che gradiscono molto il luogo, dove trovano le briciole di pane che viene gettato ai germani presenti nel laghetto: «Derattizzeremo la zona - spiega Franci - e anche alcune parti del paese vecchio».

E anche a proposito del centro storico, soprattutto nelle case vicine alle mura, si lamenta da tempo la presenza di ratti: «Mi hanno mangiato addirittura la tartaruga - commenta una signora che da molti anni sta conducendo una battaglia forte contro gli sgraditi ospiti - mi gironzolano sopra le finestre e me li trovo dappertutto in giardino. Speriamo che questa derattizzazione funzioni».

E c’è movimento anche nelle frazioni. L’8 luglio, infatti, a Montegiovi, verrà inaugurato il centro polivalente, affidato in gestione dal Comune a Angela Bonelli e Aldo Gavioli, che hanno chiamato il centro “La locanda degli gnomi”. Sarà uno spaccio di generi alimentari a prezzi concorrenziali, un ristorante, un posto per le merende, e fra poco vi sarà anche una tabaccheria. «Montegiovi rivive, ci scommetto - dice il sindaco Franci - abbiamo fatto il possibile per dotare questa frazione del servizio polifunzile essenziale. E contiamo anche sulla professionalità dei gestori. Anche le frazioni devono essere pronte a dare accoglienza ai turisti, ma anche a dare una vivibilità migliore ai propri abitanti».

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