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Dai tagli si salvano solo sociale e turismo
Approvato il bilancio, con il varo delle aliquote Imu e il raddoppio dell’Irpef adesso portata dal 4 all’8 per mille
STEFANO. E’ crisi: il governo taglia i trasferimenti ai Comuni e questi aumentano il prelievo fiscale. Lo ha fatto anche l’Argentario.
Seduta di consiglio comunale, quasi tutta incentrata su temi finanziari, tanto che sei punti dell’ordine del giorno dal n ° 4 al n° 9 compreso, sono stati accorpati in una unica discussione salvo poi a votarli separatamente.
Come sempre accade, maggioranza e minoranze si sono attestate su posizioni completamente diverse ed alla fine, quando si è trattato di tirare le somme della discussione, la maggioranza ha votato si e le minoranze hanno votato no per cui tutti gli argomenti sono stati approvati. La discussione comunque è stata lunga e la relazione della maggioranza - come del resto le argomentazioni delle minoranze - sono state particolareggiate e minuziose.
Entrare nel merito del bilancio di previsione e delle altre misure amministrative è assolutamente impossibile ma possiamo dare alcune cifre che interesseranno senza dubbio i cittadini. Per esempio l’ aliquota Irpef che prima era del 4 per mille è stata portata all’8 per mille. Le aliquote Imu sono state così stabilite: aliquota di base 0,96 %; aliquota per le abitazioni principali 0, 4 %; aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale 0,2%; aliquota fabbricati a disposizione 1,06%.
Si può ben immaginare la reazione delle minoranze. Ma la crisi incombe e una delle cose che riguardano l’Argentario e che non trova spiegazione è che alcune cifre fornite dallo Stato divergono pesantemente da quelle in possesso del Comune. Nel bilancio sono state inserite quelle dello Stato perché così detta la legge. Ciò non toglie che tali cifre possono essere corrette sulla base dei versamenti reali entro il 30 settembre. Le cifre riguardano il gettito dell’Imu (aliquota base) che per il ministero è pari a 7.600.000 e per il Comune sarebbe di soli 5.800.000 euro. Tali aliquote decorrono dal 1° gennaio 2012.
Dai banchi dell’opposizione (Gente dell’Argentario) è stata avanzata una proposta: l’aumento dell’Irpef dovrebbe avere una decisa progressività, non l’8 per mille per tutti, ma un aumento progressivo secondo il proprio reddito.
In sostanza quello approvato giovedì pomeriggio è un bilancio che è costata molta fatica e che prevede maggiori stanziamenti, rispetto al precedente, soltanto nel settore del sociale e del turismo. Sul programma delle opere pubbliche questo è stato definito dall’opposizione un programma di manutenzione.
Dopo tante cifre si è parlato anche di Palio Marinaro: una boccata d’aria di mare dopo tante arroventate polemiche: Dal regolamento della famosa gara è stato soppresso l’articolo che imponeva all’equipaggio di essere residente nel Comune di Monte Argentario il giorno del Palio.
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