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Rilevazione dell’aria conclusa in via del Buttero

FOLLONICA. Si è conclusa la campagna di rilevazione della qualità dell’aria in via del Buttero a Follonica. Lo conferma la direzione grossetana di Arpat che preannuncia il probabile futuro...

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FOLLONICA. Si è conclusa la campagna di rilevazione della qualità dell’aria in via del Buttero a Follonica. Lo conferma la direzione grossetana di Arpat che preannuncia il probabile futuro spostamento del mezzo mobile di rilevazione in altre zone cittadine. «Tra queste la più interessante, dopo Salciaina, potrebbe essere il quartiere di Cassarello - dice Giancarlo Sbrilli - Fatte salve eventuali nuove problematiche che richiedano l’uso del mezzo mobile in altre aree del territorio provinciale, l’agenzia è pronta a spostare il mezzo in questa zona; questo nell’ipotesi, a tutt’oggi da verificare con i tecnici comunali, che vi sia disponibile una postazione dove il mezzo possa lavorare in condizioni di sicurezza».

Sbrilli precisa inoltre che i rilevamenti della centralina di via del Buttero sono stati conformi alla direzione principale dei venti, che risultano spirare principalmente da Nord Est-Est Nord Est. «È importante riconoscere che la bontà della postazione di via del Buttero è stata confermata soprattutto, dai risultati conseguiti – conferma Sbrilli - le medie orarie di biossido di solfo (SO2) determinate su quella zona sono tra le più elevate registrate a Follonica, pur nel rispetto del limite normativo; la concentrazione di acido solfidrico (H2S) determinata in quella zona con i diffusori passivi è risultata la più elevata rispetto ad altre zone sottoposte a questo tipo di controllo. Le informazioni ottenute hanno consentito una buona comprensione delle dinamiche che regolano la diffusione dei fumi provenienti dall’area del Casone».

Michele Nannini

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