Il Tirreno

Grosseto

Disarcionato dalla moto Mugnaioli, grave incidente

di Massimo Galletti

Ha riportato la frattura del pube, del coccige, delle ossa del bacino e del costato Soltanto la tac e un intervento urgente hanno scongiurato conseguenze

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GROSSETO. E’ stato un incidente di moto che poteva costare molto caro al mancianese Fabrizio Mugnaioli. Il maremmano - che ha gareggiato in lungo e in largo dall’Africa all’Argentina e che vanta diverse partecipazioni a gare di grande impegno e che richiedono una grande esperienza come la Parigi Dakar - questa volta ha rischiato veramente grosso.

Mugnaioli si stava preparando a correre la quinta tappa del campionato italiano di Cross Country a Fara Novarese. Una tappa importante del circuito nazionale, competizione nella quale il maremmano si stava comportando bene, guidando la classifica in prima posizione assoluta sia come singolo sia come team “Maremma Riders”.

Purtroppo in un punto del percorso, fra le altre cose anche non particolarmente difficile e piuttosto pianeggiante, il motociclistica che era in sella da oltre 60 minuti ha rallentato la presa sul manubrio per recuperare i muscoli intorpiditi. In quella circostanza, la ruota posteriore ha toccato uno scalino e si è praticamente trasformata in un cavallo imbizzarrito disarcionandolo violentemente.

Nella caduta Mugnaioli si procurava la contemporanea frattura del pube, del coccige, del bacino e di alcune vertebre. Ma tutto ciò è stato scoperto soltanto più tardi, solo una volta che i medici hanno deciso di compiere analisi più approfondite. Sulle prime, Fabrizio è stato subito soccorso dalla motociclista grossetana Silvia Giannetti, che si trovava con lui proprio per seguire la competizione, ed è stato trasportato all’ospedale.

I medici in un primo momento non avevano compreso la gravità dell’incidente, mentre una vasta emorragia cominciava ad estendersi nella zona addominale.

Lo scrupolo professionale ha però scongiurato complicazioni che senza dubbio si sarebbero verificate se l’azione dei medici non fosse stata tempestiva. Il centauro è stato sottoposto a una tac per la verifica dell’entità delle lesioni interne. E all’esito, constatata la gravità del quadro clinico, i medici hanno deciso l’intervento chirurgico: Mugnaioli è stato operato d’urgenza e nel corso dell’intervento gli è stata inserita una placca per ridurre la frattura del pube. Fortunatamente tutto si è risolto nel giro di poche ore.

Mugnaioli ora è tornato a casa, ma dovrà stare a letto per diversi mesi e sottoporsi ad accurati controlli, sperando di poter tornare presto a gareggiare in un mondo che è la sua passione da sempre, quello del motociclismo fuoristrada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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