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Sospeso il Sistri ecco cosa cambia
GROSSETO. Conclusa la lunga diatriba a colpi di vertenze e comunicati stampa contro il Sistri ovvero il sistema di tracciabilità dei rifiuti, nato nel 2009 su iniziativa del ministero dell'ambiente,...
GROSSETO. Conclusa la lunga diatriba a colpi di vertenze e comunicati stampa contro il Sistri ovvero il sistema di tracciabilità dei rifiuti, nato nel 2009 su iniziativa del ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione del precedente governo, al fine di permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la regione campania.
Utile e all'avanguardia nelle intenzioni, da un sistema cartaceo passiamo a soluzioni tecnologiche avanzate in grado di gestire in modo più efficiente e innovativo l'annosa questione dei rifiuti, oltre che semplificare le procedure con una riduzione dei costi per le imprese e vantaggi per lo stato in termini di legalità e trasparenza.
Non è stata di questo avviso la Confartigianato di Grosseto che da qualche tempo si sta battendo contro il Sistri con la lunga vertenza nei confronti del ministero dell'ambiente,in particolare durante la gestione del ministro Stefania Prestigiacomo. Oggi finalmente la situazione chiude in positivo, perché come aveva già anticipato il ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera nel corso dell'assemblea nazionale di Confartigianato,il governo con il decreto-legge “misure urgenti per la crescita del paese”" ha disposto la sospensione dello stesso fino al gennaio 2013.
«Rimane pertanto in vigore - dice Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto - il precedente regime tradizionale di contabilizzazione dei rifiuti,basato sul registro di carico e scarico sul formulario e sulla denuncia annuale Mud. Inoltre - prosegue Ciani - il servizio Confartigianato Ambiente e sicurezza da la possibilità di accentrare la tenuta di tali registri in modo da semplificare gli adempimenti con cui le imprese del nostro territorio vengono a scontrarsi puntualmente con scadenze fisse ed evitare spiacevoli sanzioni».
Confartigianato non intende infatti fare ostruzionismo a priori con l'ennesima proroga dell'entrata in operatività del Sistri, ma anzi ottenere una sospensione finalizzata a ridisegnare l'architettura del sistema,che nonostante le modifiche fatte nel corso del tempo,non ha mai funzionato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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