Italia
Antico abbeveratoio in pietra portato via Denunciati in due
Roccatederighi, nei guai un pensionato e il suo aiutante Si sarebbero serviti di una ruspa per perfezionare il furto
ROCCATEDERIGHI. Servendosi di una ruspa, in pieno giorno, hanno rimosso e sottratto un antico pilo di trachite disposto lungo una strada consorziale che a Roccatederighi tutti conoscono come via delle Cerbaie.
Un abbeveratoio che si trovava lì da secoli, con una decorazione scolpita sulla parte anteriore. Un tempo serviva a dissetare asini, cavalli e greggi che transitavano verso il Poggio, le Piane, le Rocche, l’antica strada per Montemassi. Una famiglia di stranieri, che trascorre le vacanze nelle vicinanze, ha notato l’insolito intervento, poi la mancanza della vasca.
Si è così rivolta ai carabinieri segnalando il fatto. Non c’è voluto molto ai militari dell’Arma della locale stazione per individuare l’autore dell’intervento ma anche quello che viene ritenuto il suo aiutante. Il pilo è stato subito ritrovato ed è scattata una denuncia per furto aggravato. Nei guai sono finiti un pensionato residente in paese e un suo familiare.
Anche un altro testimone avrebbe dichiarato di aver visto i due uomini lavorare lungo quella strada e poi trasportare il “trofeo” in una proprietà privata. Non è chiaro dove (e a chi) l’abbeveratoio fosse destinato.
In passato episodi simili erano già stati perseguiti con successo dai carabinieri di Roccatederighi. Altri i protagonisti. Non è la prima volta, infatti, che ‘pezzi’ di trachite (per esempio le lastre rimosse a suo tempo dal centro storico e stoccate dal Comune di Roccastrada nei pressi del plesso scolastico della frazione) vengono sottratti al patrimonio pubblico per fare poi mostra di sé in ville e casali.
Di questi ‘oggetti in pietra’, che a volte arredano gli esterni e gli interni (caminetti, soglie, scalini) di agriturismo e case in campagna, esiste una buona domanda. Purtroppo sono quasi scomparsi gli scalpellini e soprattutto le cave in cui si estraeva il materiale. Ecco perché un pilo, una scalinata in trachite, una fioriera lavorata sono diventati oggetti desiderati, rari e costosi.
Gabriele Baldanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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